mercoledì 10 novembre 2010

Assassinio di Sarah, la testimonianza di Ivano Russo

L'interrogatorio di Ivano Russo del 20 ottobre 2010.
Può riferire i rapporti fra lei e Sabrina Misseri?
«Tra me e Sabrina c'è sempre solo stato una sincera amicizia, solo una sera però, alcuni giorni prima di Ferragosto, io e Sabrina ci trovavamo in compagnia di amici quando a un certo punto io e lei ci siamo diretti con la mia macchina in un luogo appartato. Sabrina ha cominciato a spogliarsi ma io non convinto della cosa le ho chiesto di vestirsi, anche in virtù del fatto che tenevo molto alla nostra amicizia. Sabrina, sia pure a malincuore, concordò con me e si rivestì».
Come sono venuti a sapere gli amici di questa questione?
«Una sera d'agosto di quest'anno ci trovavamo a Torre Colimena, io, Claudio Scazzi, Sarah ed altri amici. Sabrina non era presente. Nel corso della conversazione Claudio fece cadere il discorso sul rapporto fra me e Sabrina e mi fece intendere di essere a conoscenza di quanto fosse successo quella sera in cui mi ero appartato con Sabrina. Ricordo che Claudio mi disse che non si spiegava come mai Sabrina avesse perso la testa per me. (...) Dopo una serie di messaggi con la stessa Sabrina decisi di incontrarla la sera dal 21 agosto 2010 davanti alla birreria 102. Ricordo che eravamo in compagnia di altri amici. Chiamai Sabrina e con la stessa e Sarah ci allontanammo sedendoci sui gradini della macelleria che sta di fronte. Raccontai a Sabrina di quanto mi aveva riferito Claudio e, dopo averle detto di essere molto infastidito, le chiesi se fosse stata lei a riferire l'episodio. Sabrina mi disse che non era stata lei e si dimostrò anche lei infastidita. (...) Io ne approfittai per ribadire che non intendevo instaurare un rapporto che non fosse di sola amicizia e ne approfittai per chiederle scusa qualora il mio comportamento avesse ingenerato in lei aspettative. (...) Nei giorni successivi con Sabrina non mi sono più incontrato. Ho solo ricevuto degli sms con i quali la stessa mi diceva che aveva intenzione di parlarmi».
Può riferire dei rapporti fra lei e Sarah Scazzi?
«La vedevo come la piccola del gruppo, quasi una persona da proteggere. Spesso mi abbracciava ma io l'ho sempre vista come una bambina»
C'è stato qualche episodio con Sarah protagonista che può aver incrementato la gelosia di Sabrina nei suoi confronti?
«Possono essere stati molti gli episodi legati comunque all'affetto che Sarah mostrava nei miei confronti. Una volta Sarah, guardandomi, mi ha detto "ti voglio bene". Ed io le risposi di volergliene anche io».
Sabrina le ha mai contestato con gelosia questi episodi?
«No».
Ha mai accompagnato Sarah a casa da sola?
«No».
C'era gelosia fra Sarah e Sabrina per te?
«No».
Ne è sicuro?
«Al cento per cento».
Dopo l'arresto del padre ha avuto occasione di recarsi a casa di Sabrina? E qual era l'argomento dei vostri discorsi?
«Più volte ci sono andato rimanendo anche fino a tarda notte perché non avevo impegni lavorativi e potevo permettermi di fare tardi. Nel corso delle nostre conversazione Sabrina diceva spesso che la versione di suo padre circa le molestie perpetrate prima dell'omicidio e la violenza sessuale sul cadavere di Sarah non era vera e diceva che "sta esagerando la versione per renderla più credibile"».

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