venerdì 5 novembre 2010

Il Bunga di Melissa P.


Oggi ad Annozero era presente anche una diva della letteratura italiana. Stiamo parlando di Melissa Panarello, in arte Melissa P. Nel corso del suo intervento durante la trasmissione di Michael Santoro, Melissa P si è dichiarata contraria al Bunga Bunga e ha criticato i comportamenti di Silvio Berlusconi dicendo che è un uomo solo perchè frequenta certe persone. Da Melissa P mi aspettavo qualsiasi cazzata ma non certo questa. Dopo averci abituato ai suoi pesonaggi che pensano solo a scopare per trovare la propria identità, Melissa è riuscita ad inserire il premier nella trama del suo romanzo peggiore. Non so se avete mai letto l'avvincentissimo, si fa per dire, "Trecento colpi di spazzola". Io non l'ho letto. Però vi posso dire che la trama è molto peggio del Bunga-Bunga, che tra l'altro non so nemmeno cosa sia.
Il romanzetto della Panarello - da quello che ho visto su Wikipedia - narra le vicende di Melissa, ragazza sedicenne che riesce a trovare sfogo soltanto nell'amore per il proprio corpo di adolescente. Una sera, Melissa conosce Daniele, un ragazzo di 18 anni, con il quale ha la prima esperienza sessuale, la cui magia viene però distrutta dal comportamento rude di lui che l'allontana non appena sospetta che non sia vergine come gli aveva detto. I due si incontrano spesso e hanno rapporti sempre freddi e quasi meccanici che finiscono per convincerla a donare il proprio corpo a chiunque lo chieda, quasi sempre in maniera violenta (chiedendo addirittura ad un amante di stuprarla), perché prima o poi qualcuno possa vedere la sete d'amore che c'è in lei. Ecco, dopo aver letto questa sequela di cazzate, pensate che è Berlusconi quello che ha problemi di solitudine?

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