mercoledì 17 novembre 2010

Italo Bocchino: il Pdl non è fusione a freddo

Vediamo cosa disse Bocchino nel momento in cui si è formato il Pdl. Questa dichiarazione è del 27 marzo 2009.
"Il Pdl non è una fusione a freddo". E' quanto sottolinea il vicecapogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, a poche ore dall'avvio del primo congresso del Popolo della libertà. "Il Popolo della libertà - aggiunge Bocchino - non è un partito improvvisato. Questo progetto nasce da lontano. Potremmo ritrovare antesignani del Pdl in Giorgio Almirante, il suo partito degli italiani, o in Pinuccio Tatarella, con la sua idea del contenitore che doveva unire tutti gli italiani non di sinistra. Il Pdl - conclude - è un'intuizione di un grande italiano, Silvio Berlusconi, e di un popolo che si unì nella manifestazione del 2 dicembre".


Sempre lo stesso giorno Bocchino ha fatto da pompiere ricordando che non era in atto nessuno scontro tra Fini e Berlusconi:
''Ieri non c'e' stato alcuno scontro tra Berlusconi e Fini. E' una questione che non riguarda la politica ma le istituzioni. Qui stiamo celebrando un matrimonio politico''. Lo ha detto Italo Bocchino, vicepresidente vicario dei deputati del Pdl, appena giunto al congresso costitutivo del Popolo della liberta' alla Fiera di Roma, in merito alle dichiarazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del presidente della Camera Gianfranco Fini sul ruolo del Parlamento.

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