lunedì 8 novembre 2010

La D'Addario, Fini e la questione dell'articolo 3 della Costituzione

Alla convention di Futuro e libertà che si è svolta a Roma è successo un fatto davvero sgradevole. I militanti del Fli hanno cacciato via Patrizia D'Addario. E' stato un episodio davvero brutto visto che quella era, non solo la convention di un partito politico, ma anche la convention del partito del Presidente della Camera dei deputati. Il Presidente della Camera avrebbe dovuto garantire al presenza della D'Addario in quella sede anche perchè l'articolo 3 della Costituzione recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese". Per questa ragione il Presidente della Camera in persona doveva intervenire per garantire la presenza di questa donna.

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