mercoledì 17 novembre 2010

L'uscita di FLI dal governo e quel mutuo di Adolfo

Intervista a Giancarlo Lehner
Voce Repubblicana del 17 novembre 2010
di Lanfranco Palazzolo

Nessuno, tra Fini, Casini e Rutelli, è in grado di definirsi leader del Terzo Polo. Stanno cercando un leader esterno alla politica. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il deputato del Partito democratico Giancarlo Lehner.
Onorevole Lehner, Futuro e libertà ha lasciato il governo. Pensa che questa sia una grave perdita per l’esecutivo? Berlusconi deve sostituirli subito?
“Certamente. Non si tratta certamente di personaggi straordinari. Credo che sarà molto facile sostituire esponenti politici come quelli che hanno lasciato il Governo. Io sono invece molto preoccupato per l’ex ministro Adolfo Urso”.
Per quale ragione?
“Poverino, l’ex ministro Adolfo Urso aveva da poco contratto un mutuo di 2 milioni e 400mila euro per due appartamenti al centro di Roma (Vedi “Il Giornale” del 20 agosto 2010), con la vista sul Tevere. Il mutuo è trentennale. Avrà finito di pagarlo quando avrà oltre 80 anni. Urso riuscirà a saldare questo debito solo se sarà eletto eternamente deputato e ministro. Non credo che Adolfo Urso tornerà presto a fare il ministro e anche il deputato. Trovo che sia scandaloso questo mutuo concesso ad Adolfo Urso. Credo che ad altri cittadini non sarebbe consentito un mutuo del genere. Ecco, la mia unica preoccupazione è per il povero Adolfo Urso, che rischia di finire in mezzo ad una strada”.
A parte il “dramma” di Adolfo Urso, cosa ne pensa di questo Terzo Polo che è composto dagli eterni numeri 2 di Berlusconi e dagli scarti del Pd?
“Questo Terzo Polo non è una cosa seria. La grande fortuna di Silvio Berlusconi è proprio questa. In questo momento il premier è privo di avversari seri, credibili, culturalmente significativi. Ma potrebbe anche essere una sfortuna perché lo stimolo della sfida è scarso”.
Il discorso può essere valido per Fini e Rutelli che sono sempre stati due autentici campioni di trasformismo. Ma Casini è sempre stato un politico serio.
“Sono convinto che Pier Ferdinando Casini è l’unico uomo politico di questo polo che ha un certo spessore. M auguro che cambi idea e avvii un confronto fertile e positivo con noi. Mi auguro che possa tenere fede alla sua stessa cultura. In fondo, con Casini siamo sempre stati molto vicini. Mi auguro che Casini torni ad essere un nostro alleato per il bene del paese”.
Ma questi esponenti politici pensano anche alla gloria personale. Chi è il leader del Terzo polo?
“Penso che si accoltelleranno. Non credo assolutamente alla nascita di un terzo polo. In questo Terzo polo stanno cercando di tirare dentro altri personaggi fallimentari come Luca Cordero di Montezemolo che è meglio lasci la Ferrari. Questi personaggi non hanno nemmeno il coraggio di andarsi a candidare in prima persona. Fini, Casini e Rutelli non ce la fanno a dire: sono il leader. E per questo se ne inventano uno”.

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