lunedì 4 gennaio 2010

Equitalia mette all'asta l'orecchino di Maradona il 14 gennaio prossimo

Sarà d'accordo Walter Veltroni con l'asta di Equitalia?

L'intervista di domenica scorsa ripresa dall'ADN-Kronos

DISINNESCARE CONFLITTO POLITICA-MAGISTRATURA NON VUOL DIRE LEGGIAD PERSONAM
Roma, 3 gen. - (Adnkronos) - Gaetano Quagliariello assicura: ''''Disinnescare il conflitto politica-magistratura non vuol dire leggi ad personam''''. In una intervista a ''Il Tempo''il presidente vicario delPdl dice la sua sulle riforme: ''''La mia convinzione e'' che le riforme debbano essere fatte in Parlamento, e per questo e'' opportuno avere iltempo per i necessari approfondimenti. Se ci sono dei contatti tra le forze politiche e'' bene che siano discreti, almeno fino a marzo, perche'' sarebbe poco producente cimentarsi in un percorso di riforme condivise durante la campagna elettorale per le regionali''''.Quagliariello dice: ''''Bersani ha voglia di fare le riforme. Devefare semplicemente uno sforzo per non confondere le iniziative per disinnescare il conflitto tra giustizia e politica come dei provvedimenti ad personam''''.
(Pol/Ct/Adnkronos)
03-GEN-10 11:27

Il "lavoro" della stampa estera e i fatti del Governo Berlusconi

Voce Repubblicana del 5 gennaio 2010
Intervista a Gianfranco Rotondi
di Lanfranco Palazzolo

L’Idv non potrà mai far parte del dialogo sulle riforme visto che De Magistris e Di Pietro fanno a gara per dimostrare chi è più giustizialista. Lo ha detto alla “Voce” il ministro per l’attuazione del programma del Governo Gianfranco Rotondi.
Ministro Rotondi, cosa pensa del dialogo sulle riforme? E’ un’ipotesi credibile dopo aver ascoltato gli attacchi dell’ex giudice, oggi europarlamentare dell’Idv, Luigi De Magistris?
“De Magistris è in gara con Di Pietro per vincere la forchetta di miglior giustizalista. Credo che, con tutta la buona volontà, nessuno dei due possa far parte di una grande accordo sulle riforme istituzionali”.
Il clima politico sta cambiando?
“Non bisogna illudersi. Molti interpretano il dialogo come un corso di buone maniere. Non è così. Se c’è un consenso si arriva ad una convergenza politica. Questo è quello che conta”.
E’ possibile avviare un percorso di dialogo con una parte dell’opposizione mentre le forze politiche sono impegnate per combattere il confronto delle prossime elezioni regionali?
“Per questa ragione avevo proposto di eleggere un’assemblea costituente che riprenda lo spirito del 1946. In questo modo è possibile separare i destini della politica politicante da quello delle riforme. Mi sembra che la mia proposta, pur se apprezzata dal ministro delle Riforme istituzionali Umberto Bossi, non riscuota il consenso della maggioranza e dell’opposizione”.
Cosa pensa su quello che sta accadendo nel Pd, dove non si comprende quale sia l’orientamento generale di questo partito sulle riforme?
“Il Pd è un soggetto molto plurale. In questa forza politica troviamo l’onorevole Rosy Bindi, le cui posizioni rasentano il dipietrismo, fino alla posizione classicamente dialogante di quello che resta del vecchio Pci. Il vecchio Partito comunista aveva una tradizione di dialogo con la Democrazia cristiana. Una volta cambiati i contenitori, l’approccio complessivo al dialogo non cambia”.
L’anniversario della scomparsa di Bettino Craxi guasterà il clima politico?
“Craxi è nella storia di questo paese. E nella storia dieci anni sono un giorno. Credo che ci vorrà moto tempo prima che si parli di Craxi valutando obiettivamente la pienezza della sua lezione politica”.
Lei ha annunciato una serie di incontri in Italia e all’estero sulle iniziative del Governo Berlusconi. Cosa dirà?
“L’iniziativa de ‘Il Governo incontra’ ha tenuto ben 11 sessioni in varie città italiane. Sarà così anche all’estero. Abbiamo l’esigenza di raccontare in diretta quello che la stampa estera non spiega. I giornalisti stranieri restano nelle loro comode scrivanie di Londra, Parigi e Berlino, dove ricevono le e-mail dei loro colleghi di sinistra italiani. Con quelle fanno gli articoli, ma fanno un torto alla realtà delle iniziative del governo Italiano”.

Rissa al Grande fratello

Police "So lonely"

Wang Chung - Dance Hall Days (1984)

Andre Luiz del Botafogo ammonisce....l'arbitro: espulso

L'invasione dell'Afghanistan nel 1980

Ho deciso di postare quello che ha scritto l'Unità in prima pagina il 3 gennaio del 1980 quando l'Urss invase l'Afghanistan. Per anni si è sentito parlare di condanna da parte del Pci di quella invasione. Riuscite a vedere un termine critico verso l'Urss in questa prima de l'Unità?! Se la risposta è positiva fatemelo sapere. Sono curioso di apprendere altri particolari sulla mia miopia politica.