sabato 30 gennaio 2010

Era solo una questione di assenze

Intervista a Simone Baldelli
Voce Repubblicana del 30 gennaio 2010
di Lanfranco Palazzolo

Dietro la bocciatura del governo sull’emendamento Ghizzoni ci sono solo ragioni tecniche e non di tipo politico. Lo ha rivelato alla “Voce Repubblicana” l’onorevole Simone Baldelli del Popolo delle Libertà.
Onorevole Baldelli, come è andato l’esame del collegato sul Lavoro?
“Il provvedimento è stato approvato grazie alla bravura e alla competenza del Presidente della Commissione Lavoro Silvano Moffa e del relatore Giluliano Cazzola. Il provvedimento segna anche la grande capacità del Pdl di dialogare con l’Udc visto che questo partito si è astenuto in dichiarazione di voto. Il giudizio è ottimo perché abbiamo affrontato la terza lettura, che è stato un passaggio importante”.
Perchè il Governo sia andato in minoranza sull’emendamento Ghizzoni sull’assunzione dei ricercatori universitari?
“Siamo andati sotto per pochi voti. Era solo una questione di assenze. Non c’è stata una questione politica dietro quella bocciatura. Infatti si è trattato di un caso isolato”.
In quel momento era riunita la Commissione Antimafia?
“L’onorevole Marinello ha fatto presente che mentre era in corso il voto questa commissione stava lavorando. I problemi che abbiamo avuto in quel voto in cui il governo è stato sconfitto è dovuto anche a ragioni di tipo tecnico. Alla fine della seduta mattutina, i parlamentari hanno dovuto togliere le loro schede dagli scranni in cui erano seduti perché era prevista una cerimonia molto importante in aula. Alla ripresa dei lavori del pomeriggio, molti parlamentari hanno avuto dei problemi perché dovevano inserire di nuovo la scheda. Molti hanno votato in ritardo perché avevano avuto difficoltà a trovare la scheda. Per questa ragione la votazione è durata molto. Infatti, molti parlamentari si sono lasciati andare ad insulti contro il vicepresidente della Camera Lupi”.
Ma il giorno dopo si sono scusati.
“Lo ha fatto solo l’onorevole Roberto Giachetti. In realtà doveva scusarsi l’onorevole Quartiani che ha pesantemente insultato la Presidenza. Anzi, Quartiani non si è scusato. Il Presidente Fabrizio Cicchitto ha sollevato la questione nella Conferenza dei capigruppo. Il capogruppo del Pd Dario Franceschini s è dovuto scusare per il comportamento dei delegati d’aula”.
Quali saranno i vantaggi del collegato sul lavoro?
“Con questo provvedimento diminuiscono le infrazioni formali sul lavoro, ma aumentano i controlli sulle infrazioni sostanziali come le truffe e il lavoro nero. Finalmente si possono fare dei controlli veri e di sostanza per il rispetto del diritto sul lavoro. L’approccio di sostanza porterà vantaggi ai datori di lavoro e anche nei confronti dei lavoratori stessi. Si danno titoli ai giovani che svolgono l’apprendistato e non hanno un titolo di studio. Infine si cerca di rendere extragiudiziali molte controversie sul lavoro”.

Dedicato al ministro Andrea Ronchi

C'è una cosa che non si può mai perdonare ad un politico: la paura di riconoscere un proprio errore. Il ministro delle politiche comunitarie Andrea Ronchi è vittima di una sorta di autoesaltazione che lo porta a non vedere la realtà delle cose. Ad esempio, quando ha dato parere favorevole al tetto degli stipendi dei manager delle banche ha fatto una grande cazzata, ma non l'ha ammessa quando è intervenuto in aula prima del voto. E per questa ragione il senatore Enrico Morando lo ha giustamente cazziato. Ed io vi ho messo la cazziata di Morando (Pd).

Separati alla nascita: R. Polansky & Mazzarri