giovedì 1 luglio 2010

Vogliamo la verità su quel missile

Voce Repubblicana del 1 luglio 2010
Intervista a Daria Bonfietti
di Lanfranco Palazzolo

Ora vogliamo la seconda parte della verità sulla strage di Ustica: sapere chi ha lanciato il missile contro il Dc9 dell’Itavia colpito ad Ustica. Lo ha detto alla “Voce”, l’ex senatrice Daria Bonfietti, portavoce dell’Associazione delle vittime della Strage di Ustica.
Senatrice Bonfietti, quali sono le sue valutazioni sulle dichiarazioni che ha sentito nei giorni del 30 anniversario della strage di Ustica?
“In questi giorni abbiamo ascoltato con il cuore le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha invitato le istituzioni a fare uno sforzo per trovare la verità”.
Cosa pensa delle parole dell’ex ministro dei Trasporti Rino Formica che ha ricordato la rivelazione di un generale sul missile che aveva abbattuto il Dc9 finito sui cieli di Ustica.
“Rino Formica era stato l’unico in Parlamento, già nel settembre del 1980, che aveva fatto l’ipotesi del missile rispondendo a delle interrogazioni in aula. I membri del governo che gli erano al fianco ridevano delle sue rivelazioni. Rino Formica è stato l’unico coraggioso nel dire la verità mentre la verità che si è cercato di imporre a tutti i costi è quella del cedimento strutturale dell’aereo. Ci sono voluti 19 anni per scoprire che era stato un missile ad abbattere il Dc9. Sono stati in molti ad affidarsi all’ovvietà del cedimento strutturale dell’aereo. Quando si parla di queste polemiche ricordo che c’era stato qualcuno che, in Parlamento, aveva denunciato la vera causa dell’esplosione dell’aereo decollato da Bologna in volo verso Palermo. Il problema è che in quel momento storico, quella politica e quei governi si comportarono in modo tale da non ricercare la verità. Sono davvero grata a Rino Formica per aver rivendicato queste rivelazioni. E ringrazio per la serietà il generale Saverio Rana, presidente del Registro aeronautico italiano che per primo aveva rivelato la possibilità che il Dc9 fosse stato colpito da un missile. Adesso vogliamo la seconda parte della verità: chi è stato a lanciare quel missile”.
Il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga ha parlato di un missile francese.
“E’ scandaloso che tutti abbiano dimenticato la sentenza del giudice Rosario Priore del 1999 sulla strage di Ustica. Il Presidente del Consiglio dell’epoca Francesco Cossiga e il Presidente della Repubblica hanno fatto dei riferimenti precisi ai francesi, in particolare agli aerei dell’aeronautica militare che si alzarono dalla base aerea di Solenzara (Corsica). Il Governo italiano deve avere la volontà politica di rivolgersi alla Francia e anche agli Stati Uniti per chiedere dei chiarimenti e la verità su quella strage. Ogni volta che questi paesi sono stati chiamati a dare delle risposte su quei fatti sono state insoddisfacenti, menzognere ed inutili”.