giovedì 29 luglio 2010

Io credo a Denis Verdini

Voce Repubblicana del 29 luglio 2010
Inervista a Domenico Di Virgilio
di Lanfranco Palazzolo

Dobbiamo credere alle parole di Denis Verdini. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il deputato del Popolo delle libertà Domenico Di Virgilio.
Onorevole Di Virgilio, le polemiche all'interno del Pdl non accennano a diminuire. Come andrà a finire?
“Il mio impegno politico dura da dieci anni. Non mi meraviglio che ci siano delle conflittualità. Onestamente, devo riconoscere che queste polemiche hanno raggiunto un'intensità che richiede un chiarimento. Per il mio carattere sono sempre stato un 'pacificatore'. Sono sempre stato convinto che tra posizioni diverse possa esserci una strada comune per intendersi e per trovare un accordo. Noi siamo chiamati a governare il paese per il bene dei cittadini. E penso che le beghe debbano essere risolte in famiglia. Le polemiche devono essere risolte dagli organi statutari. E tutti si devono adeguare alle soluzioni della maggioranza”.
Cosa avrebbe fatto dopo le accuse rivolte da Fabio Granata contro il sottosegretario Alfredo Mantovano?
“Ho parlato con molte persone all'interno del gruppo parlamentare di questo. Non sono assolutamente d'accordo con le posizioni espresse dall'onorevole Granata. Sto dalla parte dell'onorevole Mantovano. Tuttavia, sono convinto che ci sono state delle incomprensioni e delle esagerazioni. Il Presidente della Camera Gianfranco Fini ha fatto bene a chiamare l'onorevole Mantovano per chiarire la situazione. Probabilmente l'onorevole Granata ha esagerato nel fare alcune dichiarazioni che sono andate oltre le sue intenzioni”.
Bossi ha detto che non si deve andare al voto, ma si deve pensare al federalismo fiscale.
“La nostra maggioranza è chiamata a governare per il bene del paese. Dobbiamo fare alcune riforme che l'Italia attende da tempo come quella sulla giustizia. La situazione politica è assolutamente difficile. Una soluzione deve essere trovata. Il federalismo fiscale non è la soluzione di tutti i mali. Però questo è uno dei provvedimenti che può portare giovamento a questo paese perché le regioni vengono maggiormente responsabilizzate. Dobbiamo tener presente che abbiamo votato il Titolo V della Costituzione, che le regioni sono una realtà del nostro paese ed hanno una loro autonomia. Il loro coinvolgimento fiscale sarà positivo per i cittadini, purché questa competenza venga utilizzata in modo oculato. Questa riforma è una mannaia per quelle regioni che non si comporteranno adeguatamente”.
Cosa farebbe al posto di Denis Verdini dopo gli attacchi e le accuse che ha subito?
“Ero presente alla conferenza stampa di Verdini. Non ci sono prove concrete contro Verdini. Al momento dobbiamo credere a Verdini”.
Gli attacchi al sottosegretario Caliendo mirano a bloccare la legge sulle intercettazioni?
“Non ho elementi di giudizio per dirlo. Ma non credo alla sua ipotesi”.