giovedì 26 agosto 2010

Il primo nemico di Silvio Berlusconi: Luigi Preti

Per anni mi sono chiesto chi fosse stato il primo parlamentare ad attaccare Silvio Berlusconi. Adesso lo so. Si tratta dell'ex ministro Luigi Preti, scomparso pochi mesi fa. Non avrei mai immaginato che fosse giunto, ai tempi del governo Andreotti a presentare un'interrogazione al ministro del Tesoro, dell'Industria e delle Finanze. Se consideriamo che molti dei pezzi grossi del Psdi degli anni successivi sono finiti in Forza Italia la notizia fa sorridere molto. Ah, dimenticavo, nessun ministro di quel governo ha dato una risposta all'interrogazione di Preti il cui Iter è in corso........

Nominativo
Gruppo
PRETI
PSDI
Stato Iter
*ITER IN CORSO*
Destinatari
20/10/1977 TESORO 20/10/1977 INDUSTRIA 20/10/1977 FINANZE
Delegato a rispondere
Ministero TESORO
Argomento
Classificazione concettualeINDUSTRIA TITOLARE AZIENDA INDUSTRIALE EDILE Classificazione geopolitica e sigleBERLUSCONI
Testo dell'Atto
PER L'APERTURA DI UN'INCHIESTA SULL'ATTIVITA' SVOLTA DA SILVIO BERLUSCONI, ORGANIZZATORE DI UN CONSORZIO AL QUALE HANNO ADERITO MOLTI DEI PIU' ACCREDITATI COSTRUTTORI NAZIONALI. ( 4/03628 )

Il Pci contro Berlusconi

Il Pci ha sempre disprezzato Berlusconi o erano in pochi a pensare che le televisioni del patron di Canale 5 potessero essere una minaccia per la democrazia? Leggendo questa interpellanza del 1983, forse una delle prime contro Berlusconi scopriamo che il Pci non era così mobilitato contro Berlusconi e che certo la sua opposizione era finalizzata ad ottenere qualcosa in cambio dai partiti di governo come succede in tutte le forme di governo consociative e partitocratiche, si dice così?!
Presentatore
Nominativo
Gruppo
BERNARDI ANTONIO
PCI
Cofirmatari
Nominativo
Gruppo
PAVOLINI PCI MACCIOTTA PCI BOCCHI PCI GUALANDI PCI BOTTARI PCI BALDASSARI PCI TROMBADORI PCI SCARAMUCCI GUAITINI PCI
Stato Iter
*ITER IN CORSO*
Destinatari
28/03/1983 PRESIDENZA CONSIGLIO 28/03/1983 POSTE
Delegato a rispondere
Ministero POSTE
Interlocutorie
Appunto istruttorioda PRESIDENZA CONSIGLIO a POSTE il 20/04/1983 TRAMITE FONOGRAMMA
Argomento
Classificazione concettualeRADIO TELECOMUNICAZIONI TRASMISSIONE TELEVISIVA RADIO TELEVISIONE PRIVATA QUESTIONE LEGITTIMITA' SS RADIO TELEVISIONE PRIVATA INFORMAZIONE PUBBLICITA' SENTENZA ZZ/EMITTENTI-PRIVATE SOCIETA' Classificazione geopolitica e sigleMILANO GIORNALE NUOVO CANALE-5 BERLUSCONI CORTE COSTITUZIONALE QUINTA RETE
Sintesi dell'Atto
SULLA LEGITTIMITA' DELLA DIFFUSIONE DI UN NUOVO TELEGIORNALE FRUTTO DELLA COLLABORAZIONE TRA IL QUOTIDIANO 'IL GIORNALE' E LA RETE TELEVISIVA PRIVATA 'ITALIA 1', DI RECENTE PASSATA SOTTO IL CONTROLLO DI BERLUSCONI, GIA' PROPRIETARIO DELLA RETE TELEVISIVA 'CANALE 5'.
Testo dell'Atto
I SOTTOSCRITTI CHIEDONO DI INTERPELLARE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E IL MINISTRO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI, PER CONOSCERE PREMESSO: CHE IN DATA ODIERNA IL QUOTIDIANO IL GIORNALE PUBBLICA CON GRANDE EVIDENZA LA NOTIZIA CHE DA STASERA DOVREBBERO INIZIARE LE TRASMISSIONI DI UN NUOVO TELEGIORNALE, FRUTTO DELLA COLLABORAZIONE TRA IL SUDDETTO GIORNALE QUOTIDIANO E LA RETE TELEVISIVA PRIVATA "ITALIA 1"; CHE TALE RETE TELEVISIVA, PER RECENTI ACCORDI, E' DIVENUTA DI PROPRIETA', O COMUNQUE E' CONTROLLATA DAL SIGNOR BERLUSCONI, GIA' PROPRIETARIO DELLA RETE TELEVISIVA "CANALE 5"; CHE SI E' DI FRONTE AL FORMARSI DI UNA CONCENTRAZIONE DI TIPO OLIGOPOLISTICO NEL CAMPO DELLA EMITTENZA RADIOTELEVISIVA PRIVATA CHE TENDE AD ACQUISIRE UNA POSIZIONE DOMINANTE ANCHE PER QUANTO CONCERNE IL MERCATO PUBBLICITARIO, CON CONSEGUENZE RILEVANTI PER LE CONDIZIONI DI EQUILIBRIO E LE GARANZIE DI PLURALISMO DELL'INTERO SETTORE DELLE COMUNICAZIONI DI MASSA; CHE L'INIZIATIVA ANNUNCIATA PUO' RAPPRESENTARE UN FATTO QUALITATIVAMENTE NUOVO SIA PER L'EMITTENZA RADIOTELEVISIVA E IL RAPPORTO TRA IL SERVIZIO PUBBLICO ED INIZIATIVE PRIVATE, SIA PER L'EDITORIA; CHE CON MOLTA CHIAREZZA E RIPETUTAMENTE LA CORTE COSTITUZIONALE HA AMMESSO LA LEGITTIMITA' DELLE EMITTENTI RADIOTELEVISIVE PRIVATE SOLO IN AMBITO LOCALE, E CIO' SOPRATTUTTO CON RIFERIMENTO ALL'INFORMAZIONE, AL FINE DI GARANTIRE IL MASSIMO DI PLURALISMO COME VALUTINO LA SITUAZIONE CHE AL DI FUORI DI OGNI LEGGE RISCHIA DI DETERMINARSI; SE INTENDANO ACCERTARE SE L'ANNUNCIATO TELEGIORNALE PRIVATO SARA' PRODOTTO E TRASMESSO IN AMBITO LOCALE O, VICEVERSA, SU SCALA NAZIONALE, E IN TALE CASO CON QUALE SISTEMA DI INTERCONNESSIONE; SE INTENDANO INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE PER IMPEDIRE CHE QUESTA NUOVA INIZIATIVA ILLEGALE POSSA ANCORA UNA VOLTA COMPIERSI E DIVENIRE FATTO ACQUISITO; QUALI ORIENTAMENTI GENERALI INTENDANO ESPRIMERE SU TUTTA LA MATERIA AL FINE DI CONTRIBUIRE AD UNA REGOLAMENTAZIONE PER LEGGE DEL SETTORE. ( 2/02480 ).