lunedì 27 settembre 2010

Rosi Bindi bugiarda

PD: BINDI, DISCORSO LINGOTTO NON MI PIACQUE NEANCHE NEL 2007
RIPROPORLO SIGNIFICA NON CAPIRE DOVE VA IL MONDO
(ANSA) - MILANO MARITTIMA (RAVENNA), 26 SET - Rosy Bindi
boccia il messaggio politico di Walter Veltroni, oggi come ieri.
''A me il discorso del Lingotto non piacque neanche nel 2007'',
ha detto a Milano Marittima nel corso di dibattito insieme al
segretario Bersani, moderato dal giornalista Gad Lerner, al
termine di una tre giorni dell'area Democratici Davvero. ''Pero'
- ha aggiunto - un appiglio perche' potesse avere un minimo di
attualita', in quel momento ce lo si poteva trovare. Riproporlo
oggi vuol dire non avere capito dove e' andato il
mondo''.(ANSA).
GAG/KZS
26-SET-10 13:24 NNNNVELTRONI: BINDI, PECCATO NON CI SIANO DONNE CANDIDATE
(ANSA) - ROMA, 27 GIU - ''Il discorso di Veltroni mi e'
piaciuto, ma non sono contenta che per il momento non ci siano
donne candidate''.
Lo dice il ministro per la Famiglia Rosy
Bindi, intervenendo al tg del La7.
''Le donne sono costrette nel recinto delle liste bloccate -
spiega - questa era invece l'occasione in cui misurarsi''.
Bindi si e' mostrata sicura che Veltroni vincera' la corsa
delle primarie, anche se non ha ancora ufficializzato la sua
candidatura: ''Lui e' candidato - ha detto - sara' il segretario
del Pd, ma io sono tra coloro che ritengono che questo avvenga
attraverso una competizione tra varie candidatura e con una
competizione molto aperta tra liste, naturalmente''.(ANSA).
I53-IA
27-GIU-07 20:43 NNNN

Il Partito Fli solo se il Pdl ci attacca

Il Tempo del 27 settembre 2010
Intervista a Catia Polidori
Di Lanfranco Palazzolo

Fini ha fatto un discorso di grande equilibrio. Non credo che il partito di “Futuro e libertà” nascerà se riusciremo a lavorare bene con il Pdl. Lo ha detto la parlamentare di Futuro e Libertà Catia Polidori.
Onorevole Polidori, come ha trovato l'intervento di Gianfranco Fini sulle polemiche di questi giorni?
“Il mio augurio è che termini ogni polemica. Ho trovato l'intervento di Gianfranco Fini molto franco e schietto. Le parole del Presidente della Camera sono state di una grande umanità”.
In quali parti?
“Credo che tutto l'intervento di Fini abbia mantenuto queste caratteristiche. Dalle parole di Gianfranco Fini si è percepito un grande travaglio per quello che è accaduto in questi ultimi giorni e per questa vicenda. Il Presidente della Camera ha parlato lasciando trasparire tutto il dispiacere e anche il suo dolore personale per quello che è stato detto in questi giorni. Fini ha tenuto giustamente a sottolineare che, in tanti anni di impegno politico, non è mai stato oggetto di un avviso di garanzia e mai di un sospetto o da un dubbio”.
Come ha interpretato il silenzio di Silvio Berlusconi in queste ore? Crede che il Presidente del Consiglio abbia ripensato alle polemiche di questi mesi?
“Noi non abbiamo sentito toni duri da parte del presidente del Consiglio in questi ultimi giorni. Dopo quello che è accaduto il 29 luglio scorso, con l'annuncio dell'espulsione dal Pdl, abbiamo visto quello che è accaduto. C'è un detto napoletano che dice: 'La guerra è stata fatta dalle fodere, mentre le spade sono rimaste a riposo'. Non ho mai sentito toni da guerra combattuta con le spade. Le prime dichiarazioni dopo quello che è accaduto in questi due mesi le ascolteremo il 29 settembre da Silvio Berlusconi”.
Futuro e libertà confermerà la fiducia completa al governo? Cosa le hanno detto i colleghi del gruppo parlamentare?
“Non ho avuto ancora modo di vedere i colleghi del mio gruppo parlamentare. Mi sembra che tutti si siano sentiti confortati dalle parole di Fini. Tutti auspicavamo da tempo un intervento con questi toni”.
Ci sono le condizioni politiche per lavorare insieme tre anni?
“Le parole di Fini prefigurano l'interesse di lavorare per il bene dell'Italia e per completare il lavoro nell'arco dei cinque anni di legislatura. L'invito a lavorare per le riforme di Fini prefigura una richiesta di stabilità politica. Fli non ha mai detto di voler negare la fiducia al Governo”.
Cosa ha pensato del ritorno dell'onorevole Sbai nel Pdl?
“Ho fatto un comunicato per manifestare la mia solidarietà alla Sbai. Avrei preferito che lei restasse, ma rispetto la sua decisione perché ho visto il suo malessere con qualche componente del gruppo”.
Nascerà il partito di Fli?
“Tutto è nato il 29 luglio con la decisione di espellere alcuni parlamentari dal gruppo del Pdl. Quella scelta non fu una differenziazione politica. Il partito di Futuro e libertà nascerà solo se ci sarà la necessità politica di farlo. Se lavoreremo bene con il Pdl non credo che ci sarà questa necessità. In fondo, siamo ancora tutti nello stesso partito...”.