lunedì 15 novembre 2010

La Dolce vita sulla televisione satellitare del Senato

Le tv satellitari dei due rami del parlamento fanno proprio pena. Nessun Presidente della Camera o del Senato è stato in grado di dare la stessa dignità politica che viene data a questi strumenti in Francia. Basta guardare LCP che si occupa dell'informazione istituzionale in quel paese nel quale il Parlamento non gode di grande stima politica. Queste televisioni entrano in funzione solo quando ci sono le dirette. Nessuno si cura di fare delle sintesi dei lavori parlamentari per far capire cosa è successo alla Camera. Anzi, le due televisioni si distinguono nella gara a chi manda in onda le peggiori stronzate. E così, qualche giorno fa ero curioso di vedere cosa stava mandando in onda la televisione del Senato. Mi sono ritrovato di fronte uno spettacolo raccapricciante: le immagini della mostra sulla "Dolce vita" che è in corso al Palazzo della Minerva. Con tutto il rispetto della Dolce vita, è ridicolo mandare in onda immagini come quelle della Romanoff che spiaccica un gelato in faccia al povero Rino Barillari. Per quanto possa essere interessante una mostra del genere, non è quello che una televisione istituzionale deve mandare in onda. Non è così che le istituzioni comunicano con i cittadini. Ma per farvi comprendere come il Senato spreca i soldi dei contribuenti vi faccio anche vedere questo intervento della Senatrice Poli Bortone che denuncia uno sperpero di quel ramo del Parlamento.

La tragica fine di Stefano Boeri alle primarie meneghine


La sera del 12 novembre ho visto su Youdem questo servizio sulle primarie di Milano. Sono rimasto sorpreso per l'improvvisazione del candidato alle primarie del centrosinistra Stefano Boeri. Le immagini dello spottone su Boeri erano davvero sconfortanti e davano del Pd un'immagine triste. Sembrava che Boeri avesse fatto un tour degli ospizi milanesi invece di parlare nelle piazze e con la gente. Per lui si sono mobilitati Enrico Letta e Pierluigi Bersani. Ma il risultato era quello che mi aspettavo. Stefano Boeri è stato sconfitto dal più attrezzato Giuliano Pisapia, vicino a Sinistra e Libertà. Il metodo Vendola ha funzionato ancora. Ed ha dato buoni risultati anche al nord. Un'ultima annotazione sull'intervistatrice di Youdem. Sembrava aver tirato fuori le domande dal vocabolario politico di Nanni Moretti: Boeri ha visto gente, ha incontrato persone........Infatti......

L'Italia ha bisogno di Berlusconi

Il Tempo del 15 novembre 2010
Intervista a Mario Baccini
Di Lanfranco Palazzolo

Dopo Silvio Berlusconi c’è Silvio Berlusconi. Lo ha detto l’onorevole Mario Baccini del Pdl, Presidente della Federazione dei Cristiano Popolari.
Onorevole Baccini, cosa degli attacchi dei terzopolisti contro Berlusconi?
“Tutta l’Italia è preoccupata per le sorti del Governo. Nonostante il consenso al centrodestra, gli italiani si ritrovano in una situazione di stallo a causa di una spaccatura nel Pdl promossa da Gianfranco Fini. E’la fine del cosiddetto bipolarismo bipartitico. Spero che almeno questo porti alla nascita di un bipolarismo di coalizione. Come cattolico di centrodestra sostengo questo governo. Dopo Berlusconi non vedo nessuno in grado di governare questa congiuntura economica”.
Chi è il leader alternativo a Berlusconi nel triunvirato formato da Casini, Fini e Rutelli?
“Mi sembra difficile individuare in questi tre esponenti politici il nome di un leader politico all’altezza della situazione. Nessuno è in grado di imporre una leadership chiara”.
Si può votare solo per rinnovare la Camera dei deputati?
“Costituzionalmente è possibile. Ma penso che sia davvero difficile fare un voto separato per la Camera. Berlusconi avrà la fiducia netta al Senato. Quando verrà alla Camera, Berlusconi farà un appello al paese per evitare il ritorno alle urne. L’appello di Berlusconi sarà di responsabilità”.
Il Pd sta facendo pretattica sulla sfiducia a Berlusconi?
“Mi sembra chiaro che sia in atto il tentativo di un gran numero di forze politiche di eliminare Silvio Berlusconi dalla scena politica attraverso una manovra di Palazzo. Dopo Berlusconi c’è solo Berlusconi. Chi si è alimentato di Berlusconismo per anni non può diventare l’alternativa o il successore di Berlusconi. Ecco perché oggi mi rivolgo a coloro che hanno in mano le sorti della legislatura. Eliminare Berlusconi in questo modo non è la strada più giusta da percorrere. Il Pdl è nato sotto l’egida del Partito popolare europeo. Ecco perché il Pdl deve recuperare la sua forza politica, che per molto tempo è mancata. La strada giusta per recuperare il terreno perduto è di dare maggiore forza ai cattolici nel Pdl”.
In qualità di Presidente della Fondazione internazionale Foedus, impegnata nel sociale, a chi assegnerete il vostro premio?
“Il Comitato scientifico della Fondazione ha assegnato il suo premio internazionale al sindaco italo-argentino di Buenos Aires Mauricio Macri, che è una personalità di spicco di quel paese, che si è distinto per la cultura e la buona politica”.