martedì 7 dicembre 2010

Silvye - Lucio Dalla



Stan cantando , stanno ballando
su di sopra sono già le tre.
Io qui dentro fumo e sto in silenzio
tanto ormai nessuno pensa a me.
Fino a ieri era tra di loro
è tra loro che trovavi Sylvie

Oh Sylvie Sylvie
la scena è la stessa ma tu non sei qui.
Oh Sylvie Sylvie
perchè questa festa finisce così.
Stan parlando, stanno ridendo
ma dov'è la voce di Sylvie?
Basterebbe fare un po' di scale
ma perchè se là non c'è più lei?
Nella mente non rimane niente,
solo un nome, il nome di Sylvie.
Oh Sylvie Sylvie
la scena è la stessa ma tu non sei qui.
Oh Sylvie Sylvie
perchè questa festa finisce così.

Qui ci vuole un patto per la Sardegna

Intervista a Piergiorgio Massidda
Voce Repubblicana del 7 dicembre 2010
di Lanfranco Palazzolo

Aspetto che Silvio Berlusconi mantenga fede alla promessa di un Patto per la Sardegna. Lo ha detto alla Voce Repubblicana il senatore del Popolo delle libertà Piergiorgio Massidda.
Senatore Massidda, in queste settimane si era parlato con insistenza di un suo passaggio a Futuro e Libertà. Ma ad un certo punto lei è intervenuto smentendo la notizia. Cosa è successo?
“Nelle scorse settimane avevo confermato la mia simpatia nei confronti del progetto di Gianfranco Fini. Questa simpatia è nata a causa della mobbizzazione che ho subito nel mio partito. Io sono stato uno dei fondatori del Pdl in Sardegna. Mentre a livello nazionale non ho avuto nessun problema, le persone vicine a me si sono sempre sentite escluse dall’attività nel partito. Nonostante le mie richieste di intervento non è mai accaduto niente. E’ chiaro che mi sentissi escluso dal partito. A quel punto avevo deciso di abbandonare il Pdl in tempi non sospetti. Questo era accaduto prima che si parlasse di sfiducia del governo Berlusconi”.
Perché non si è fidato del FLI?
“Alle elezioni provinciali in Sardegna mi ero addirittura candidato contro il Pdl. Proprio mentre pensavo di passare con Futuro e libertà ho avuto un incontro chiarificatore con Silvio Berlusconi. Il Presidente del Consiglio ha preso con me un impegno molto importante di fronte a quella che era un’esigenza importante per la Sardegna. Di fronte alla crisi che sta attraversando la mia regione, mi attendevo dal Governo un interessamento ai problemi della Sardegna. Nonostante tutto non è stato fatto ancora nulla. Nei prossimi giorni ci vedremo ancora. E mi aspetto che quel Patto per la Sardegna, stipulato con Berlusconi, sia onorato”.
Dopo la rissa che abbiamo visto in questi giorni tra Casini e Fini pensa che il progetto dei finiani sia serio?
“In questi giorni sto seguendo con attenzione quello che sta accadendo in campo nazionale. Sto anche seguendo il progetto di Futuro e libertà. Tenga conto che quando io stavo per passare al Fli non si parlava affatto di sfiduciare il governo. Fli aveva votato i cinque punti di Silvio Berlusconi e si parlava di Futuro e libertà come della Terza gamba del centrodestra. In quel momento non c’era quella tensione e divisione che abbiamo visto nei giorni successivi. Vedrò come comportarmi. Non voglio dare nulla per scontato. Non voglio mettere in discussione il mio grande rapporto di amicizia e di gratitudine nei confronti di Silvio Berlusconi, che è sempre stato corretto con me. I miei problemi sono a livello locale nel Pdl”.
Rimpiange i tempi in cui era segretario della Fgr?
“Sì, molto. Rimpiango molto la democrazia che ho conosciuto nel mondo repubblicano. E rimpiango quel modo di fare politica. Spero che il Pdl possa seguire quella politica nella quale abbiamo creduto tanto”.