domenica 19 dicembre 2010

In difesa del ministro della Difesa

Io ho sempre parlato male di tanti politici. Di uno di cui non mi sentirete mai parlare male è Ignazio La Russa. Ho avuto modo di intervistarlo una volta per "La Voce Repubblicana" in modo molto avventuroso. Un giorno l'ho incontrato in Transatlantico mentre era in corso una seduta importante. In quel momento La Russa stava parlando con un gruppetto di parlamentari del Pdl. Mi ha guardato con diffidenza e mi ha detto cortesemente, ma con un tono molto fermo: "Sto parlando, mi aspetti qualche minuto!". Io ho aspettato, ma nel frattempo La Russa è stato circondato da alcuni giornalisti che volevano strappargli una dichiarazione. Lo hanno letteralmente circondato. A quel punto ho pensato che l'intervista non l'avrei fatta e che si era dimenticato di me. In quel momento ero particolarmente incavolato perchè nessuno voleva concedermi un'intervista. In quel mentre è accaduto l'imprevedibile. Ho sentito pronunciare da Ignazio La Russa questa frase: "Fermi, prima di parlare con voi, devo fare un'importante intervista con 'La Voce Repubblicana'". La Russa li ha scaricati tutti ed è venuto da me. Non vi dico come mi hanno guardato gli altri. E l'intervista l'abbiamo fatta.....

Matrix e il "Marocchino"


Giovedì scorso, la trasmissione "Matrix" si è occupata della scomparsa di Yara Gambirasio. E lo ha fatto con il tatto minore possibile nei confronti di Fikri, il ragazzo accusato ingiustamente di avere delle responsabilità per la scomparsa di Yara. Ho trovato il titolo della trasmissione offensivo: "Parla il marocchino". Se in questa vicenda fosse stato coinvolto e scagionato un torinese o un bergamasco, dubito che "Matrix" avrebbe titolato "Parla il bergamasco" o "Parla il torinese". E trovo sorprendente che nessuno abbia censurato un simile atteggiamento. Ma al di la di queste spiacevolissime polemiche, mi auguro che questa ragazza possa essere ritrovata viva al più presto. Io ci credo.