venerdì 22 aprile 2011

Quell'università è controllata dal Pd

Intervista a Gabriele Corradi
Voce Repubblicana del 20 aprile 2011
di Lanfranco Palazzolo

L’università di Siena è servita al Partito democratico come ammortizzatore sociale. Lo ha detto alla “Voce” Gabriele Corradi, candidato del Nuovo Polo e delle liste civiche di centro alle elezioni amministrative del Comune di Siena.
Gabriele Corradi, perché ha scelto di candidarsi come sindaco di Siena e come pensa di risolvere i problemi della città che la giunta del Pd non è riuscita a risolvere?“Io sono un candidato espressione delle liste civiche, alle quali mi sono avvicinato un paio di anni fa quando, dopo aver lasciato il mio lavoro, ho cominciato a seguire con maggiore attenzione le vicende della città. L’unica forza politica che in città tentava di fare una seria opposizione erano le liste civiche. Mi sono avvicinato alle liste civiche quando, in prossimità delle elezioni le liste civiche si sono avvicinate alle forze politiche del Terzo Polo. Tutti gli esponenti del Terzo Polo erano concordi nel ritenere che questa esperienza del centrosinistra era giunta al capolinea”.
Cosa vi ha spinto a questa conclusione?
“Negli ultimi dieci anni, il Comune di Siena è stato l’unico a ricevere dalle casse della banca Mps 300 milioni di euro, oltre alle entrate ordinarie. Con l’aiuto della Fondazione Mps ha sponsorizzato tutte le iniziative e manifestazioni. Con tutte queste risorse aggiuntive ci aspettavamo che la città fosse governata meglio. Queste risorse aggiuntive non ci saranno in futuro. Ecco perché ritengo che la città avrebbe dovuto essere amministrata meglio”.
Perché l’università di Siena è in grave crisi economica?
“Il Pd controlla l’università e la Banca Mps. Nel corso degli ultimi cinque anni l’università di Siena ha perso circa 5mila studenti. Noi abbiamo circa – mi permetta un margine di errore sui numeri - 800 professori e 1200 dipendenti. Due anni fa hanno alzato il coperchio a questa pentola e si sono accorti di avere un deficit di 250 milioni di euro. Si sono accorti di non avere nemmeno pagato i contributi ai dipendenti. Per sanare questo debito, l’università ha dovuto vendere l’ospedale alla Regione Toscana. E poi hanno dovuto vendere altri ‘gioielli’. Nonostante queste misure, l’università resta con un deficit di cassa di oltre 20 milioni di euro. L’università di Siena è servita al Partito democratico come ammortizzatore sociale. Hanno creato un postificio a discapito della didattica. Ecco perché l’università non ha più quell’appeal che aveva una volta. Una volta venivano da ogni parte d’Italia per studiare scienze bancarie all’università di Siena. Oggi questo non succede più”.
Che ruolo svolge il Pd a Siena?
“E’ onnipresente. Non ne possiamo veramente più”.
Che ruolo svolge la curia a Siena?
“Io sono cattolico. Ma la Curia nomina un membro della fondazione del Mps. La curia è molto schierata a sinistra”.

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