giovedì 19 maggio 2011

Non facciamo eleggere Pisapia

Voce Repubblicana del 19 aprile 2011
Intervista a Potito Salatto
di Lanfranco Palazzolo

Fli non può rendersi responsabile dell’elezione di Giuliano Pisapia a Milano e di quella di Luigi De Magistris a Napoli. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il deputato europeo di Futuro e libertà Potito Salatto, che torna a criticare la presentazione di una lista fascio comunista a Latina.
Onorevole Salatto, cosa pensa del risultato di queste elezioni amministrative?
“Questo voto ha dato la visibilità ad un sistema bipolare non perfetto”.
Per quale ragione?
“Il bipolarismo viene inteso come un’alternativa tra due posizioni contrapposte, che però si esprimono tra forze politiche omogenee. Invece, qui c’è una dispersione di liste, di posizioni che certo non fanno parte del bipolarismo”.
Cosa pensa del risultato del Pdl?
“Per quanto riguarda il Popolo delle libertà Berlusconi deve rendersi conto che non è invincibile. Inoltre, questo partito deve comprendere che se non si riposiziona in una situazione di coinvolgimento di altre forze moderate del terzo polo non riesce a vincere. E anche quando vince non riesce a governare”.
Il Terzo polo come è andato in queste elezioni? In nessun caso è andato al ballottaggio. Come spiega questo risultato?
“Per quanto riguarda il Terzo polo ritengo che ci sia un elemento di insoddisfazione dovuto ai risultati. Il Terzo polo è una forza politica moderata che si muove all’interno del centrodestra. Questo nuovo soggetto non può essere alleato di volta in volta con il Pd e poi con il Pdl perché questa situazione crea un forte sbandamento nell’elettorato”.
Il Terzo polo non esiste?
“No, ritengo che il Terzo polo debba ripartire da questa situazione perché deve comprendere che questo schieramento deve trovare una linea omogenea ed univoca da proporre all’elettorato moderato, in concorrenza al Pdl e in alternativa alla sinistra. Questa è la posizione espressa da Fini e da Casini in varie occasioni”.
Cosa ne pensa dell’esperimento fascio comunista a Latina?
“Ritengo che sia stato un esperimento sciocco. E’ stato una fuga in avanti. E che sapevamo non aveva alcuna prospettiva di consenso. La lista Pennacchi ha preso appena lo 0,64% per cento. Questo dimostra che si è trattato di un esperimento contro-natura”.
Cosa ne pensa delle dichiarazioni di Adolfo Urso e Andrea Ronchi che vorrebbero appoggiare il Pdl?
“Loro hanno fatto questa dichiarazione sapendo che nell’incontro che avremo con i candidati sindaci a queste amministrative, Fli lascerà gli elettori liberi di scegliere il candidato a sindaco. E’ impensabile che il Fli si renda responsabile dell’elezione di un sindaco come Pisapia o come De Magistris. Ma visto che il Pdl non è chiaro sui programmi penso che finirà tutto con la libertà di voto. In questo senso Urso e Ronchi hanno dato la loro preferenza alla Moratti. Io consiglierei di non andare a votare”.

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