venerdì 20 maggio 2011

Quelle proposte devono emergere

Intervista a Giorgio Stracquadanio
Voce Repubblicana del 20 maggio 2011
di Lanfranco Palazzolo

Se emergeranno le proposte di Letizia Moratti per Milano la maggioranza dei milanesi voterà per la candidata del centrodestra a Milano. Lo ha detto alla “Voce” il deputato del Pdl Giorgio Clelio Stracquadanio.
Onorevole Stracquadanio, quali sono le sue valutazioni generali sul voto delle amministrative?
“Se guardiamo complessivamente il voto di queste elezioni amministrative dobbiamo renderci conto che ogni città ha fatto una storia a se. E che non c’è una tendenza favorevole o contraria al governo o all’opposizione. Cercare di trarre considerazioni generali da vicende di tipo territoriale non è mai utile. Questa è la prima considerazione”.
Cosa pensa del voto di Milano?
“Noi abbiamo dato un carattere politico alla consultazione di Milano. Come se dovessimo sostituire alla competizione per la città la competizione per il Governo. Ma gli elettori votano quello che hanno da votare: il rinnovo dell’amministrazione della città. La nostra posizione e le nostre proposte su Milano non sono emerse. E non è nemmeno emerso il nostro bilancio positivo sul mandato della Moratti. E non è nemmeno emersa la loro proposta politica su Milano, che è rimasta avvolta nel fumo dei buoni sentimenti. Se fosse emersa, come la faremo emergere, da qui al voto del secondo turno, ci accorgeremo che la maggior parte dei milanesi vuole la città di Moratti. E non vuole la città di Pisapia negli aspetti specifici”.
Se vincerà Pisapia cosa succederà a Milano?
“Con la vittoria di Pisapia avremo la certezza che ci sarà una maggiore tolleranza nei confronti dell’immigrazione clandestina. Con noi non succederà. Inoltre, per Pisapia ci sarà maggiore tolleranza nel dare le case agli immigrati che ricongiungono le loro famiglie per avere più punti. E portano in Italia i loro parenti. Pisapia vorrebbe che ci fosse un’Expo da strapaese a Milano. Invece, la Moratti vorrebbe che l’Expo proiettasse l’immagine positiva di Milano in tutto il mondo. Nel programma di Pisapia non vuole che si costruisca nessuna infrastruttura per Milano. Ma Pisapia questo non lo dice. Si tratta di una nostra carenza, che ha permesso a Pisapia di presentarsi come il candidato civico della città. Ecco perché dobbiamo far conoscere il programma della Moratti”.
Cosa dovrebbe fare Berlusconi per la campagna elettorale?
“Berlusconi ha dato il massimo in tutte le campagne elettorali, mettendosi in gioco. Questo dimostra la sua generosità. Noi sapevamo che questo sostegno era per la prima fase della campagna elettorale. Nella seconda fase sono i candidati che si confrontano”.
Cosa sta succedendo in Parlamento?
“Nulla di grave. C’è stata qualche votazione negativa su mozioni perché chi è mancato non pensava che ci fossero voti contrapposti. E’ solo un incidente di percorso. Non è un fatto politico”.

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