mercoledì 1 giugno 2011

Cariche in scadenza: L'istituto di credito sportivo

I mandati del presidente Andrea Cardinaletti e dei membri del consiglio di amministrazione dell’Istituto per il credito sportivo ICS, sono scaduti il 30 aprile 2011 essendo stati nominati con D.P.C.M. del 3 maggio 2007, firmato dall’allora Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive, d’intesa con il Ministro per i beni e le attività culturali e di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per quattro esercizi annuali (il consigliere De Amicis è stato integrato nel Cda il 13 febbraio 2008). Sulla proposta di nomina a presidente di Cardinaletti si espressero favorevolmente le Commissioni finanze delle Camere ad aprile e maggio 2007.
L'istituto, fondato con legge del 24 dicembre 1957, n. 1295, è ai sensi dell’articolo 151 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385, un ente pubblico con personalità giuridica, gestione autonoma e sede legale in Roma che, ai sensi dell’articolo 4, comma 14 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, opera nel settore del credito per lo sport e le attività culturali, erogando mutui a medio e lungo termine per la costruzione, l'ampliamento, l'attrezzatura ed il miglioramento di impianti sportivi, compresa l’acquisizione delle relative aree, nonché per l'acquisto di immobili da destinare ad attività sportive.
Le modalità di nomina del consiglio di amministrazione dell’ICS e del suo presidente sono state modificate dall’art. 11-sexies del D.L. 8 febbraio 2007 n. 8 (di modifica alla legge 27 dicembre 2006, n. 296), recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche, nonché norme a sostegno della diffusione dello sport e della partecipazione gratuita dei minori alle manifestazioni sportive, articolo aggiunto dalla legge di conversione n. 41 del 4 aprile 2007, che stabilisce che: (...) il consiglio di amministrazione dell’istituto è composto da un membro designato dal Presidente del Consiglio dei ministri o dal ministro delegato, da un membro designato dal Ministro dell’economia e delle finanze e da un membro designato dal Ministro per i beni e le attività culturali, tra i quali è scelto il presidente, nonché da un membro designato in rappresentanza delle regioni e delle autonomie locali, da un membro designato dalla Cassa depositi e prestiti S.p.a., da un membro designato dalla giunta nazionale del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e da tre membri designati dai restanti soggetti partecipanti al capitale dell’Istituto.

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