venerdì 24 giugno 2011

Ha fatto bene a restare nell'alleanza

Intervista a Gregorio Fontana
Voce Repubblicana del 21 giugno 2011
di Lanfranco Palazzolo

Bossi ha fatto bene a restare nel governo perché con la sinistra non potrebbe mai realizzare il suo programma. Lo ha detto alla “Voce” il deputato del Pdl Gregorio Fontana.
Onorevole Fontana, le opposizioni avevano atteso con ansia l’intervento di Umberto Bossi a Pontida.
“Nei giorni che hanno preceduto l’intervento di Umberto Bossi la sinistra ha fatto il suo gioco disegnando scenari irrealistici. La Lega Nord fa parte della maggioranza di governo. Il partito di Umberto Bossi ha dato segnali di attenzione rispetto a quello che bisognerà fare nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Trovo che questa indicazione sia giusta. Anche nel Pdl questo tema è stato posto dopo le ultime sconfitte elettorali nelle amministrative. La coalizione deve ricominciare a dare risposte complete a quelle che sono le richieste dei cittadini e a quello che è il nostro programma di governo”.
Cosa è necessario fare sul fisco. Nel suo intervento Bossi ha parlato di Equitalia.
“L’arroganza del fisco sottolinea una certa arroganza della burocrazia. Lo Stato ha il dovere di esigere le tasse dai cittadini, ma non sempre è in grado di dare ai cittadini quei servizi che è lecito attendersi. E’ giusto che vi sia da parte del fisco la necessità di riscuotere le somme dovute, ma è anche necessario che lo Stato sia in grado di dare segnali di efficienza. Lo Stato deve essere in grado di fare sempre la sua parte e non perseguitare i cittadini che pagano le tasse”.
La Lega vuole diminuire l’impegno italiano nelle missioni di pace e in Libia.
“L’Italia ha fatto la sua parte sulla Libia. Le cose sono andate in maniera diversa rispetto alle previsioni della Nato. La situazione sul campo è stata forse sottovalutata. Adesso occorre cambiare strategia perché quella in corso rischia di essere una guerra lunga che potrebbe costarci molto politicamente. E’ giusto che ci sia un ripensamento su questo. Naturalmente questo ripensamento non ha nulla a che vedere con il grado di solidarietà e di rispetto che dobbiamo ai nostri uomini impegnati nelle missioni di pace all’estero che fanno benissimo il loro dovere”.
L’asse di governo Pdl -Lega tiene?
“Dobbiamo metterci un impegno maggiore. Non tenere conto di quello che è successo alle amministrative e sui referendum è suicida. Ricordo che il centrodestra italiano è però quello che ha dimostrato una tenuta politica superiore rispetto ad altri paesi come la Francia. Con il suo intervento a Pontida Bossi ha dimostrato di avere senso di responsabilità politica, ma anche avvertito che con la sinistra le idee della Lega non avrebbero mai potuto essere realizzate. L’elettorato della Lega è molto esigente. Il fatto che questo elettorato abbia mandato ai vertici del Carroccio questi segnali significa che queste richieste devono essere ascoltate”.

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