sabato 18 giugno 2011

Il Pdl riprenderà slancio

Intervista a Francesco Nitto Palma
Voce Repubblicana del 18 giugno 2011 
di Lanfranco Palazzolo

Il Pdl sta lavorando per riprendere slancio. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il sottosegretario all’Interno Francesco Nitto Palma (Pdl).
Senatore Nitto Palma, è preoccupato per il futuro della legislatura in vista della prossima verifica di Governo? Pensa che dovrà esserci un voto di fiducia per il Governo?
“Credo che le dichiarazioni fatte da Silvio Berlusconi oggi (giovedì, ndi) siano da condividere molto. Vi è una notevole tranquillità da parte della maggioranza. D’altra parte, se così non fosse, il governo avrebbe evitato questo confronto in Parlamento. La stessa opposizione è consapevole che il Governo ha i numeri per poter andare avanti con sicurezza per il resto della legislatura. Se ci fosse un voto di fiducia il governo non avrebbe alcun problema”.
Cosa dovrebbe fare il Governo per riuscire a superare questo momento di difficoltà? E cosa accadrà con la Lega?
“Per quanto riguarda i rapporti con la Lega credo che questi si siano definitivamente chiariti con i chiarimenti che ci sono stati in questi giorni. Per il resto, nei limiti di quello che è possibile fare, credo che sia necessario fare una riforma fiscale. Naturalmente nessuno può aspettarsi una riforma fiscale di grandissime proporzioni. Ma io credo che la riforma fiscale possa e debba essere fatta. Credo che la riforma della giustizia debba essere toccata, come del resto ha chiesto il Presidente Berlusconi. Questo può essere fatto – se possibile – con l’accordo dell’opposizione aprendo un dialogo sereno con l’Associazione nazionale dei magistrati. Poi ci sono altre riforme da fare come la riduzione del numero dei parlamentari. Inoltre è necessario fare un battaglia sull’abolizione delle provincie. Dobbiamo aprire una stagione di riforme”.
Qual è stato l’errore più grosso compiuto dal centrodestra?
“Lei sa meglio di me che Berlusconi è stato per mesi al centro di una durissima campagna mediatica, che sicuramente non ha giovato ad un esito elettorale positivo. Senza nulla togliere alle capacità di alcuni esponenti politici, alcuni dei candidati che si sono presentati alle amministrative non avevano un grande feeling con il territorio. Per quello che riguarda il referendum questo è stato svuotato di significati politici. Secondo me l’esito di questo voto era scontato dopo l’approvazione del referendum sul nucleare. Il Pdl deve essere più vicino al territorio. La nomina di Angelino Alfano è stata molto positiva”.
Il procuratore capo di Napoli Lepore ha criticato il Governo nella lotta contro la Camorra perché il governo toglie fondi alla sicurezza.
“La critica di Lepore è assurda se si pensa che con questo governo abbiamo annientato il clan dei casalesi. Credo che la critica formulata dal procuratore di Napoli sia del tutto infondata e ingiusta nei confronti dell’esecutivo”.

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