sabato 25 giugno 2011

Inizia il totonomine per il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in Agricoltura

Il 31 luglio 2011 scadrà il mandato di Commissario straordinario di Paolo Cescon (con i subcommissari Francesco Adornato, Antonio Michele Coppi e Antonio Palmisano) presso il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura CRA. Il 5 dicembre 2010 era scaduto il mandato di Romualdo Coviello come presidente del CRA (nominato per un quadriennio con D.P.C.M. del 5 dicembre 2006). Alla conclusione del successivo periodo di 45 giorni di prorogatio, di cui al D.L. n. 293/1994, convertito dalla L. n. 444/1994, il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali ha nominato Paolo Cescon commissario straordinario dell’ente, coadiuvato da tre subcommissari.
Il CRA è stato istituito con il D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 454 di riorganizzazione del settore della ricerca in agricoltura, a norma dell'articolo 11 della L. 15 marzo 1997, n. 59. E’ un ente nazionale di ricerca e sperimentazione con competenza scientifica generale nel settore agricolo, agroindustriale, ittico e forestale e con istituti distribuiti sul territorio. Il CRA ha personalità giuridica di diritto pubblico ed è posto sotto la vigilanza del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ed è dotato di autonomia scientifica, statutaria, organizzativa, amministrativa e finanziaria. Gli istituti scientifici e tecnologici e le relative sezioni operative, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 novembre 1967, n. 1318, e alla legge 6 giugno 1973, n. 306, costituiscono gli istituti del Consiglio, mantenendo la propria autonomia scientifica, amministrativa, contabile e finanziaria. Il Consiglio, attraverso i suoi istituti, svolge, valorizza e promuove la ricerca scientifica e applicata e l'innovazione, anche al fine di promuovere uno sviluppo agricolo e rurale sostenibile; individua processi produttivi e tecniche di gestione innovativi anche attraverso miglioramenti genetici e l’applicazione e il controllo delle biotecnologie; fornisce consulenza ai ministeri, alle regioni e alle province autonome; favorisce il processo di trasferimento dei risultati ottenuti alle imprese e collabora a tal fine con le regioni; esegue ricerche a favore di imprese del settore agricolo, ittico e agroindustriale. Tali attività sono svolte anche nel quadro della collaborazione scientifica e tecnologica con le università e le loro strutture di ricerca, con gli istituti e laboratori del Consiglio nazionale delle ricerche e con altri enti pubblici di ricerca.

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