sabato 25 giugno 2011

Nasce l'agenzia di regolamentazione del settore postale

Il Consiglio dei ministri del 9 giugno 2011 ha deliberato, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, la nomina di Carlo Deodato a presidente e di Giovanni Bruno e Francesco Soro a componenti del collegio dell’Agenzia nazionale di regolamentazione del settore postale. Le proposte di nomina erano state trasmesse al Parlamento dal Ministro per i rapporti con il Parlamento e annunciate il 17 maggio 2011, ai sensi dell'articolo 2, comma 6, del D.Lgs. 22 luglio 1999, n. 261, come modificato dall’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 31 marzo 2011, n. 58 (attuazione della direttiva 2008/6/CE che modifica la direttiva 97/67/CE, per quanto riguarda il pieno completamento del mercato interno dei servizi postali della Comunità, pubblicato nella Gazzetta ufficiale 29 aprile 2011, n. 98) e assegnate per il parere, obbligatorio e vincolante, alle Commissioni Trasporti della Camera e Lavori pubblici e comunicazioni del Senato, che hanno espresso parere favorevole rispettivamente il 31 maggio 2011 e, si anticipa, l'8 giugno 2011.
Il citato comma 2 dell'articolo 1 del D.Lgs. n. 58/2011, stabilisce tra l'altro che: 1. è istituita l'Agenzia nazionale di regolamentazione del settore postale (...) la quale è designata autorità nazionale di regolamentazione per il settore postale ai sensi dell'articolo 22 della direttiva 97/67/CE e successive modificazioni. 2. L'Agenzia è soggetto giuridicamente distinto e funzionalmente indipendente rispetto agli operatori del settore postale. 3. L'Agenzia opera sulla base di principi di autonomia organizzativa, tecnico-operativa, gestionale, di trasparenza e di economicità. (...). L'Agenzia svolge, con indipendenza di valutazione e di giudizio, le seguenti funzioni: a) regolazione dei mercati postali; b) partecipazione ai lavori e alle attività dell'Unione europea e internazionali (...); c) adozione di provvedimenti regolatori in materia di qualità e caratteristiche del servizio postale universale di cui all'articolo 12 (...); d) adozione di provvedimenti regolatori in materia di accesso alla rete postale e relativi servizi, determinazione delle tariffe dei settori regolamentati e promozione della concorrenza nei mercati postali; e) svolgimento (...) dell'attività di monitoraggio, controllo e verifica del rispetto di standard di qualità del servizio postale universale; f) vigilanza (...) sull'assolvimento degli obblighi a carico del fornitore del servizio universale e su quelli derivanti da licenze ed autorizzazioni (...); g) analisi e monitoraggio dei mercati postali, con particolare riferimento ai prezzi dei servizi (...).
6. Le funzioni dell'Agenzia di programmazione, indirizzo, regolazione e controllo nelle materie di cui al comma 4 sono affidate ad un Collegio costituito da tre membri, di cui uno con funzioni di Presidente, nominati con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico. Le designazioni effettuate dal Governo sono previamente sottoposte al parere delle competenti Commissioni parlamentari. In nessun caso le nomine possono essere effettuate in mancanza del parere favorevole espresso dalle predette Commissioni. Le medesime Commissioni possono procedere all'audizione delle persone designate. I membri del Collegio sono scelti tra persone dotate di indiscusse moralità e indipendenza, alta e riconosciuta professionalità e competenza nel settore. La carica di componente del Collegio è incompatibile con incarichi politici elettivi, né possono essere nominati componenti coloro che abbiano interessi di qualunque natura in conflitto con le funzioni dell'Agenzia. (...). 9. I membri del Collegio dell'Agenzia durano in carica tre anni e possono essere confermati una sola volta. (...).
12. Sono trasferite all'Agenzia le funzioni di cui al comma 4, attualmente svolte dal Ministero dello sviluppo economico - Direzione generale per la regolamentazione del settore postale, di cui all'articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 2008, n. 197, con le inerenti risorse umane, finanziarie e strumentali. (...).
15. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, entro un mese dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo di attuazione della direttiva 2008/6/CE, è approvato lo statuto dell'Agenzia, con cui sono definite, nel rispetto del presente decreto, le finalità e i compiti istituzionali, i criteri di organizzazione e funzionamento, le competenze degli organi e le modalità di esercizio delle funzioni. (...).

Nessun commento: