venerdì 24 giugno 2011

Noi crediamo in quella alleanza

Voce Repubblicana 22 giugno 2011
Intervista a Maurizio Fugatti
di Lanfranco Palazzolo

La Lega crede nell’alleanza con il Pdl, ma non vuole tirare a campare. Lo ha detto alla “Voce” il deputato della Lega Nord Maurizio Fugatti.
Onorevole Fugatti, quali sono le sue valutazioni sull’intervento politico di Umberto Bossi di domenica scorsa a Pontida?
“Noi crediamo che quanto è accaduto a Pontida sia un’azione di coraggio da parte della Lega. Il nostro partito ha posto sul piatto politico alcuni temi politici che sono molto importanti per il nostro paese. La crisi greca e alcune crisi finanziarie che stanno investendo alcuni paesi come la Grecia ci dicono che non possiamo tirate troppo la corda. Quindi questo è stato un momento di grande responsabilità e di coraggio da parte di Umberto Bossi. La Lega Nord ha posto sul tappeto molte questioni importanti, come quanti soldi si spendono per la missione della Nato Libia, alla quale l’Italia partecipa. Inoltre, la Lega ha presentato uno scadenziario di questi temi, in modo che siano”.
Per quanto riguarda Equitalia e il fisco, tema largamente evocato da Bossi, che cosa sta accadendo al Nord? Molti agricoltori del Nord sono stati sommersi dalle cartelle di pagamento.
“Ci sono ancora molte assurdità nel comportamento del fisco. Non è giusto che per una multa di poche centinaia di euro venga bloccata l’automobile oppure per 12 mila euro di debito venga messa un’ipoteca sulla prima casa. Questi comportamenti generano dei drammi incredibili per le persone che devono chiedere dei finanziamenti per le proprie attività economiche dalle banche. Gli istituti di credito, di fronte ad una nuova ipoteca, arrivano anche a bloccare i finanziamenti. Tutta questa serie di comportamenti di Equitalia hanno creato una serie di problemi che hanno provocato tante situazioni di disagio economico”.
Non avete mai pensato di introdurre una norma che avverta il cittadino sulle ipoteche messe sulla prima casa?
“Infatti, sotto i 2000 euro di multa adesso vengono inviate due lettere, a distanza di sei mesi, per annunciare che stanno per essere messe le ganasce alle macchine”.
Il discorso vale anche per la prima casa?
“Sotto i 20mila euro non verrà iscritta l’ipoteca sulla prima casa”.
Per la missione in Libia la Lega Nord pensa che sia meglio chiudere questa collaborazione con la Nato per trasferire queste risorse al contrasto contro l’immigrazione clandestina?
“Il ministro dell’Interno Maroni ha sottolineato proprio questa contraddizione. Si è creato un blocco in entrata verso la Libia per impedire che arrivino armi alla Libia, ma questo blocco deve avvenire anche in uscita per fermare i clandestini. Questo è anche quello che chiederemo alla Nato”.
Lo spirito dell’alleanza tra Lega e Pdl è solido?
“E’ solido fino al punto in cui le richieste fatte dalla Lega avranno risposta. Altrimenti non si può tirare a campare”.

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