sabato 4 giugno 2011

Un fisco più trasparente

Voce Repubblicana del 4 giugno 2011
Intervista a Giorgio Jannone
di Lanfranco Palazzolo

Il fisco italiano deve essere trasparente nei confronti dei cittadini quando deve tutelare i suoi interessi nei confronti dei cittadini. Lo ha spiegato alla “Voce Repubblicana” il deputato del Popolo delle libertà Giorgio Jannone.
Onorevole Jannone, cosa pensa della nomina di Angelino Alfano come coordinatore del Popolo delle libertà?
“La scelta è sicuramente condivisa. Ed ha ottenuto l’unanimità dei consensi. Nel corso dell’Ufficio di Presidenza del Pdl c’è stato un consenso unanime sul nome di Alfano. Quindi ci troviamo di fronte ad una buona scelta. Adesso è necessario dare una spinta anche all’azione di governo”.
Cosa dovrebbe fare il Pdl per rilanciare la sua iniziativa politica? Su quali temi dovrebbe farlo?
“Credo che i temi dell’economia e del fisco siano preminenti. All’orizzonte ci sono alcuni momenti molto delicati. Ci troviamo di fronte ad una manovra che certo non sarà molto facile da attuare. Non è semplice controbilanciare una manovra di sgravio fiscale con gli equilibri della finanza pubblica”.
La Camera ha approvato una mozione sul comportamento assunto da Equitalia nei confronti di quegli imprenditori che si trovano in difficoltà con i pagamenti dovuti al fisco.
“Innanzitutto le entrate fiscali sono aumentate nel corso di questi ultimi anni, grazie all’opera del ministro dell’Economia Giulio Tremonti e di Equitalia. Durante la crisi economica è stato molto importante garantire entrate fiscali adeguate. Il fisco non deve però essere oppressivo. Credo che sia importante raggiungere il risultato volto ad ottenere l’immagine di un fisco che non sia in guerra con il cittadino. Ritengo che non si debba arretrare di un millimetro nella lotta all’evasione fiscale”.
Che idea si è fatto delle reazioni negative di alcuni imprenditori di fronte alla reazione negativa avuta nei confronti dei funzionari di Equitalia?
“Il paradosso tutto italiano è che si pagano molte tasse. E che è difficile pagarle tutte. Il sistema dei controlli funziona molto bene. Talvolta è troppo severo nei confronti delle esigenze operative delle aziende. I controlli devono essere meno oppressivi. Sarebbe opportuno che tutti pagassero le tasse, ma che il peso della pressione sia meno gravoso per i cittadini. Occorre diminuirle”.
E’ giusto aprire un’ipoteca su una casa senza che l’agenzia delle entrate avverta il proprietario che non paga le tasse?
“No, questo non deve accadere. La trasparenza deve avvenire in entrambi i fronti. Il fisco deve essere trasparente nei confronti dei cittadini, anche se tutela gli interessi dello Stato”.
E’ necessario introdurre una norma che tuteli i cittadini su questo tema?
“E’ necessario tutelare i risparmi dei contribuenti con la massima trasparenza. Spesso Equitalia interviene quando ci sono situazioni di evasione totale”.

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