mercoledì 20 luglio 2011

Fate pagare le tasse al Vaticano

Intervista a Mario Guarino
Voce Repubblicana del 20 luglio 2011

di Lanfranco Palazzolo

Se la Chiesa pagasse le tasse molti dei problemi economici italiani potrebbero essere risolti. Lo ha detto alla “Voce” il saggista Mario Guarino, autore di “Vaticano proibito” (Koinè nuove edizioni), con l’introduzione di Margherita Hack.
Mario Guarino, perché ha deciso di scrivere questo libro sulla storia delle malefatte vaticane?
“Io ho scritto questo libro perché ho notato che la vita della Chiesa è intessuta, da 2000 anni, di questi tre aspetti fondamentali: il sangue, il sesso e il denaro. Questo è molto interessante perché delinea il modo di fare di pontefici e cardinali fin dall’antichità. E’ una storia che i fatti del secolo scorso e di quello attuale hanno sempre cercato di occultare. Devo dire che fino all’inizio del XX secolo mi sono avvalso di fonti molto qualificate come, ad esempio i libri di Claudio Rendina, che ha studiato la storia della Chiesa. Ho scoperto delle cose che nemmeno immaginavo: di pontefici baby, di papi gay, assassini, clienti di prostitute, simoniaci. Il peggio del peggio che si possa immaginare. Intorno al 1400, la storia della Chiesa di Roma è stata bollata dal popolo con dei cartelli affissi nelle colonne della capitale con delle scritte che bollavano queste operazioni fatte dai papi con delle pasquinate. Si trattava di racconti nei quali venivano narrate le imprese dei Papi in rima”.
A quando ha fatto risalire nel libro la prima ondata corruttiva della Chiesa cattolica? Il potere temporale della Chiesa ha influito in questo fenomeno?
“Da quando è sorta la Chiesa di Roma che esiste la corruzione in seno alle istituzioni del Vaticano. Nell’antichità i sacerdoti erano gli unici che avevano studiato insieme ai nobili. Questo dava un grosso vantaggio agli uomini di Chiesa, i quali avevano un grande potere. Un Papa che ha fatto molto discutere è stato Rodrigo Borgia, passato alla storia come Alessandro VI. Rodrigo Borgia se la spassava con tante donne, aveva avuto dei figli, se la spassava con donne diverse. Era giusto raccontare questa storia”.
Cosa dice nella sua introduzione l’astronoma Margherità Hack?
“E’ stata molto esplicita. Sostiene che la Chiesa è un’associazione per delinquere”.
Che ruolo ha avuto la nobiltà nera della Capitale nella degenerazione dei costumi papali?
“Le famiglie nobili romane hanno sempre avuto un ruolo importante nella scelta dei papi. Per questa scelta dovevano vedersela con imperatori di altri paesi. E quindi brigavano per far eleggere questo o quell’altro Papa, che prometteva ai nobili di dare ricchezze ai nobili”.
Se la Chiesa tassasse la Chiesa cattolica oggi risolverebbe molti problemi economici?
“Certamente. La Chiesa non paga l’Ici sugli immobili, riceve l’8 per mille. La Chiesa non pubblica mai i suoi bilanci. E non sappiamo che fine fanno i suoi soldi”.

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