domenica 10 luglio 2011

Quel ceto medio da tutelare

Intervista a Mario Baccini
Voce Repubblicana del 7 luglio 2011
di Lanfranco Palazzolo

La Finanziaria deve tutelare il ceto medio. Mi auguro che da questo punto di vista il governo dimostri maggiore attenzione nei confronti di chi subisce questa crisi. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il deputato del Popolo delle Libertà Mario Baccini.
Onorevole Baccini, cosa pensa della legge Finanziaria varata dal Governo?
“Condivido l’intento della legge finanziaria, che mira ad abbattere odiosi privilegi che hanno caratterizzato la vita politica di questi ultimi venti anni. Detto questo, ci sono molti aspetti che potrebbero essere migliorati. Credo che sia necessario sostenere di più il ceto medio in una fase di crisi come questa. L’impressione è che questa volta il ceto medio sia stato penalizzato da questa Finanziaria”.
La Finanziaria è negativa per i piccoli risparmiatori?
“Questa Finanziaria mira a colpire gli sprechi e a risanare il debito pubblico che ha bisogno di interventi strutturali. Si tratta di una Finanziaria di ampio respiro che nel corso del tempo si potrà migliorare su questo aspetto”.
E’ sbagliato porre la questione di fiducia sulla Finanziaria?
“Il Parlamento ha il diritto di discutere questa Finanziaria. Il confronto politico ha un valore inestimabile. E non deve rappresentare mai un problema politico. Detto questo, molto dipende dall’atteggiamento dell’opposizione e dal numero degli emendamenti che presenteranno. Se l’opposizione dimostrerà un atteggiamento preconcetto nei confronti della Finanziaria, cercando di dilatare la discussione del provvedimento all’infinito costringerà il Governo alla fiducia. Molto dipenderà da questo tipo di comportamento politico. A quel punto, il voto di fiducia rappresenta una sorta di autotutela da parte del governo. Io mi auguro che il voto di fiducia non ci sia perché oggi è necessario l’impegno di tutte le forze politiche per migliorare questo provvedimento”.
Che ruolo svolgerà in questa fase il Presidente della Repubblica Napolitano?
“Credo molto nel ruolo del Presidente della Repubblica come garante delle istituzioni. Sono convinto che anche questa volta, come ha fatto sempre, dimostrerà un grande rispetto nei confronti del Parlamento e del Governo”.
Come ha trovato queste polemiche pretestuose contro la norma, ritirata, sul lodo Mondadori?
“Credo che il problema sia stato gestito male. Berlusconi ha avuto ragione a porre questo problema. Se Berlusconi vincerà l’ultimo grado di giudizio chi restituirà i soldi persi?! Ma il tema andava gestito meglio politicamente con una discussione chiara. Le opposizioni hanno approfittato di questa situazione per attaccare ancora Berlusconi”.
Tremonti esce indebolito da questa Finanziaria?
“Molti esponenti della maggioranza hanno premuto su Tremonti ritenendo che molto risorse accantonate potevano essere utilizzate per il paese”.

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