sabato 29 gennaio 2011

Queste mozioni di sfiducia non ci spaventano

Voce Repubblicana del 29 gennaio 2011
Intervista a Gregorio Fontana
di Lanfranco Palazzolo

Il centrosinistra può presentare una mozione di sfiducia alla settimana. Questi attacchi contro il governo non ci fanno paura perché abbiamo la maggioranza. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il deputato del Popolo delle Libertà Gregorio Fontana dopo la sconfitta del centrosinistra sulla sfiducia al ministro dei Beni culturali Sandro Bondi.
Onorevole Fontana, il centrodestra ha incassato una nuova vittoria sul ministro Bondi.
“Il dibattito che si è svolto alla Camera sul ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi ha messo in evidenza la strumentalizzazione della politica delle opposizioni. Il centrosinistra ha pensato di sfruttare le difficoltà del Pdl e dei suoi alleati. L’iniziativa è delle scorso novembre. Il centrodestra ha confermato la propria maggioranza in modo più netto rispetto a quanto era accaduto lo scorso dicembre. Adesso dovrebbero essere le opposizioni a riflettere meglio sulla loro situazione. Le vicende che hanno cercato di strumentalizzare i partiti delle opposizioni non hanno fatto breccia. Il centrosinistra non ha voluto fare un dibattito serio sui veri problemi della cultura in Italia”.
Dopo la sconfitta del centrosinistra in aula il 14 dicembre avevate pensato che la mozione di sfiducia fosse ritirata dal centrosinistra?
“Noi pensiamo solo a governare per il bene del Paese. Se le opposizioni pensano di fare una mozione di sfiducia possono farla quando vogliono. Ne pagheranno le conseguenze politiche della sconfitta. Se vogliono fare una sfiducia individuale ad un ministro la facciano pure. Noi abbiamo i numeri per governare. Noi andiamo avanti. Questa è una riflessione che devono fare le opposizioni. Il nostro obiettivo è quello di andare avanti con il programma di governo”.
Quali sono le valutazioni numeriche da fare sulla conferma dei 314 voti a favore della maggioranza?
“La maggioranza conferma di esserci. Noi avevamo due assenti giustificati in aula. La nostra consistenza numerica è superiore a quella del precedente voto di fiducia sul governo. Anche sul voto relativo alla relazione del ministro Alfano sulla giustizia la maggioranza ha confermato i suoi numeri. Ormai è evidente a tutti che gli attacchi delle opposizioni non portano a nessun risultato apprezzabile”.
Nella mozione del centrosinistra, Bondi veniva accusato di essere anche il coordinatore del Pdl. E’ accettabile questo passaggio in una mozione che riguarda la sostanza della politica del ministero dei Beni Culturali?
“Quella del doppio incarico di Bondi è una sciocchezza assoluta. Il voto della Camera ha messo la parola fine su queste polemiche, che non hanno nulla a che fare con la politica concreta del governo. Il commento da fare riguarda solo la vittoria del centrodestra che vede la conferma di un ottimo ministro come Sandro Bondi”.