martedì 8 marzo 2011

Decida l'aula della Camera dei deputati

Voce Repubblicana del 8 marzo 2011
Intervista a Paolo Armaroli
di Lanfranco Palazzolo

L’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati non potrebbe mai espropriare l’assemblea dalle proprie prerogative sul conflitto di attribuzione sul caso Ruby-Berlusconi. Lo ha detto alla “Voce” il costituzionalista Paolo Armaroli.
Onorevole Armaroli, qual è la procedura più giusta per affrontare il conflitto di attribuzione sul caso Ruby-Berlusconi?
“In questa vicenda la Camera dei deputati è la parte lesa. Nel senso che la magistratura milanese è andata avanti nonostante la Camera dei deputati ritenesse che il presunto reato commesso da Berlusconi fosse da considerare come un atto compiuto nell’ambito delle sue funzioni di presidente del Consiglio. La competenza non spetterebbe al tribunale di Milano, ma al tribunale dei ministri. Per chi non lo sapesse, ricordo che il tribunale dei ministri è composto da magistrati. Ma si tratta di un foro particolare. Il conflitto di attribuzione c’è”.
Ci sono norme scritte sulla procedura che deve seguire la Camera per sollevare un conflitto del genere?
“Che io sappia non ci sono norme scritte in materia all’interno della Camera. Esiste soltanto una prassi. Allora è bene rifarsi ad un principio generale del diritto parlamentare: l’assemblea è sovrana. A mio avviso, l’ufficio di presidenza non potrebbe mai espropriare l’assemblea di Montecitorio affinché possa esprimersi al riguardo per sollevare il conflitto di attribuzione”.
Ci sono stati casi in cui l’ufficio di presidenza della Camera ha bloccato il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato?
“Ci sono stati uno o due casi precedenti in cui si è verificata un’ipotesi del genere. Non so quanto questi precedenti possano essere comparati a questo caso. La lesione di un principio generale come quello relativo alla sovranità dell’assemblea è indubitabile. Ci sarebbe un vulnus qualora l’ufficio di presidenza della Camera dicesse di no al conflitto di attribuzione. I rapporti di forza tra maggioranza e opposizione in ufficio di presidenza non rispettano quelli che esistono in aula”.
Qual è il ruolo della Giunta per il regolamento della Camera in questa vicenda?
“Il suo compito è quello di dare un parere al Presidente della Camera, che può seguire il parere o disattenderlo. Il ruolo della Giunta per il regolamento è quello di organo consultivo per il governo. Il presidente può disattendere questo parere qualora ci sia un voto di scarto tra maggioranza ed opposizione”.
Spetta alla Consulta occuparsi dei conflitti di attribuzione nei casi di conflitto di attribuzione che riguarda organi giurisdizionali?
“Sì, spetta ai giudici della consulta. Ci sono due precedenti che hanno riguardato il ministro Matteoli e il ministro Castelli. In questi casi il conflitto di attribuzione è stato dichiarato ammissibile dalla Camera per poi giungere alla consulta”.