venerdì 25 marzo 2011

Due perle dell'ANSA


Per la gioia dei vostri occhi ecco due titoli di agenzia dell'Ansa sbagliati. Buon divertimento con l'Ansa.

Meglio soli che con l'Udc e il Fli

Voce Repubblicana del 25 marzo 2011
Intervista a Massimiliano Fedriga
di Lanfranco Palazzolo

A Trieste non vogliamo andare con Udc e Fli. Lo ha spiegato alla “Voce” il deputato della Lega Nord Massimiliano Fedriga, candidato della Lega Nord alle prossime elezioni comunali di Venezia.
Onorevole Fedriga, perché la Lega ha deciso di presentarsi da sola alle prossime elezioni amministrative di Trieste?
“Noi siamo stati molto chiari con il Popolo delle libertà. Abbiamo subito detto che non vogliamo far parte di coalizioni dove siano presenti anche Udc e Fli. La situazione attuale vede il Pdl alleato di queste due forze che contrastano la politica della maggioranza a livello nazionale. Queste forze politiche sono a favore della concessione rapida della cittadinanza italiana agli immigrati, contro la nostra battaglia per una maggiore sicurezza dei cittadini. Inoltre, queste due forze politiche sono nettamente contrarie al federalismo. Con queste premesse noi non potevamo pensare di portare avanti un progetto politico condiviso che porti anche ad una buona amministrazione. Naturalmente siamo disponibili ad un ripensamento nel caso in cui il Pdl decida di essere coerente con la battaglia politica che stiamo portando avanti in tutti i territori. Non ne vogliamo sapere di forze politiche che a Roma dicono una cosa e che altrove ne fanno un’altra. Ritengo che sia necessario avere rispetto per gli elettori e per i cittadini”.
Qual è la consistenza politica della Lega Nord a Trieste?
“Nel nostro territorio la Lega ha avuto una crescita molto forte. Ricordo che nel 2006 era un piccolo partito con l’1,4 per cento. Adesso, in base alle proiezioni che abbiamo a disposizione, ci attestiamo intorno all’1 per cento”.
Perché la Lega ha sempre stentato a crescere nelle Regioni del Nord con uno Statuto speciale?
“Io posso parlare per il mio territorio. Quando la Lega si è affermata – mi riferisco agli anni ’90 – era il primo partito cittadino di maggioranza relativa. La crescita di Forza Italia e alcune situazioni particolarmente sfortunate ci hanno penalizzato molto. La nostra è una regione dove sono presenti anche molti cittadini stranieri che provengono dall’Istria e che hanno un attaccamento particolare alla propria nazione d’origine (Slovenia e Croazia). Questo sentimento non era molto favorevole alla politica fortemente autonomista della Lega Nord. In un secondo tempo, queste persone hanno compreso che la Lega vuole lo sviluppo delle peculiarità del territorio giuliano e che portiamo avanti una politica di reale cambiamento presentando volti e persone nuove”.
Il centrosinistra cercherà di sfruttare le divisioni del centrodestra?
“Le forze politiche di centrosinistra non godono di una grande credibilità a Trieste. Il centrosinistra ha messo insieme a Trieste una coalizione dove c’è di tutto. E’ impossibile che riescano a governare la città”.