lunedì 8 agosto 2011

Il Tg2 inventa una nuova moneta per uscire dalla crisi

Un piccione minaccia Giorgio Napolitano



Il 28 luglio ho seguito per Radio Radicale il convegno sulla giustizia e sulle carceri organizzato dai radicali. Ero molto stanco, ma l'appuntamento era interessante. Tuttavia, a calamitare la mia attenzione non è stato tanto il convegno quanto un piccione che è riuscito a penetrare nella bellissima Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani. Gli addetti del Senato e anche i vigili hanno fatto di tutto per mandarlo via, ma non c'è stato verso di cacciarlo quel piccione. Tutti erano terrorizzati perchè temevano che il volatile potesse cagare sul Presidente della Repubblica mentre svolgeva il suo intervento. Fortunatamente non è successo. Però il piccione è rimasto prigioniero di quel posto......Un detenuto in più...

Quando lo togliete quel manifesto?


Quando alla fine di luglio sono andato alla Festa del Partito democratico di Roma, alle Terme di Caracalla, non ci potevo credere. In quell'occasione ho trovato all'ingresso della festa un manifesto che pensavo fosse sparito dalla circolazione: quello della donna con la gonna alzata dal vento che pubblicizzava la festa del Partito democratico capitolino. Quell'immagine aveva sollevato tante polemiche perchè le morigeratissime donne del Pd non avevano gradito che fosse data di loro un'immagine così supeficiale e volgare. Poi, dopo tante polemiche, c'è stato il silenzio. Ero convinto che il manifesto fosse stato rimosso a furor di popolo. Avevo anche chiesto ad una mia amica vicina al Pd romano chi fosse l'ideatore di quel manifesto. Lei mi ha risposto: "E' un raccomandato. Non lo cacci via nemmeno con le cannonate". E così il manifesto alla "Marylin" è rimasto. Forse lo hanno lasciato in onore di quel segretario del circolo del Pd che andava in giro a violentare le donne nei garage dei palazzi della periferia romana oppure avranno pensato a quella tipa di San Miniato che ha fatto quel filmetto con Alex Magni della Centoxcento. A questo punto cosa posso dire: "Se non ora quando dobbiamo mandarli a quel paese quelli del Pd?!".