martedì 30 agosto 2011

Bersani ipocrita

Voce Repubblicana del 30 agosto 2011
Intervista a Carlo Giovanardi
di Lanfranco Palazzolo

Il comportamento di Pierluigi Bersani di fronte al caso Penati e di “un’ipocrisia devastante”. Lo ha detto alla “Voce” il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi.
Onorevole Giovanardi, cosa ne pensa del comportamento del Partito democratico rispetto allo scandalo che ha coinvolto Filippo Penati?
“Nel mio libro dal titolo ‘Storie di straordinaria ingiustizia’ (Koinè – 1997) ho testimoniato come, nei due anni fatali della politica italiana (1992-1994), mentre veniva applicata ai leader dei partiti democratici – alludo a Craxi, Forlani e La Malfa – la teoria che i segretari di questi partiti non potevano non sapere nulla della corruzione che toccava i loro partiti, al Partito comunista italiano non veniva contestato nulla. I magistrati non sequestrarono mai l’armadio sigillato con i segreti scottanti del Pci. Quell’armadio sparì misteriosamente una notte, con tutta la documentazione di corruttele che riguardava il vecchio Pci. Fino al 1994 nessuno ha mai pensato di contestare nulla ad Achille Occhetto e ad altri dirigenti del Pci. Alcune inchieste scottanti sul Pci furono immediatamente archiviate. Tutto questo accadeva mentre esponenti del Partito Repubblicano e del Partito Socialista finivano in carcere o davanti ad un tribunale. Purtroppo, quella situazione di immunità giudiziaria si è perpetuata negli anni all’interno di un sistema di potere che ha continuato ad alimentare quel partito attraverso una serie di meccanismi che sono venuti alla luce solo perché hanno parlato degli imprenditori ‘pentiti’”.
Pensa che la magistratura non abbia dei meriti in questo caso?
“La magistratura si è trovata di fronte a delle denuncie ben documentate. Non ci sono state indagini o intercettazioni telefoniche. Alcuni imprenditori hanno detto basta al sistema delle tangenti che dovevano subire da alcuni esponenti del Partito democratico. In altre regioni, dove non ci sono imprenditori ‘pentiti’ il sistema è quello. In quelle regioni Marche, Emilia-Romagna e Umbria) assistiamo ad una perversa commistione tra potere politico, amministrativo ed economico. Questa anomalia ha continuato ad alimentarsi in questi anni con l’incredibile corollario che Bersani e D’Alema hanno continuato a puntare l’indice contro gli altri partiti”.
Il Pd è in imbarazzo?
“Nelle scorse settimane è stato arrestato il deputato Alfonso Papa. In passato, esponenti politici sono stati arrestati con accuse meno gravi di quelle che pendono su Filippo Penati. La magistratura è stata molto benevola nei confronti di alcuni esponenti politici”.
Bersani doveva espellere Penati?
“Il comportamento di Bersani è stato di un’ipocrisia devastante. Le accuse sul sistema che alimentava il Pd parla chiaro. Questo soggetto politico continua ad alimentarsi in quel modo”.