venerdì 21 ottobre 2011

Quando l'ANSA trasforma la Pioggia.....


Il carroccio voleva colpire i musulmani e noi


Intervista a Daniele Nahum
Voce Repubblicana, 21 ottobre 2011
di Lanfranco Palazzolo

La Lega Nord ha cercato di colpire una tradizione ebraica e musulmana importante. Noi ci siamo battuti per i nostri diritti, ma anche per quelli dei musulmani. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” Daniele Nahum, Vicepresidente della Comunità ebraica di Milano parlando della mozione presentata dalla Lega contro la macellazione rituale.
Daniele Nahum, la Lega Nord ha presentato una mozione sul divieto di macellazione rituale. Questa iniziativa colpisce la tradizione Kasher e quella Halal, legate alla tradizione ebraica e musulmana. Che tipo di valutazioni avete fatto su questa iniziativa che, tra l'altro, è stata bocciata?
Secondo me, l'impostazione di questa mozione è islamofobica perché andava a toccare alcuni aspetti della vita della comunità islamica. Se si legge l'inizio della mozione si fanno riferimenti sulla presenza islamica in Italia e sui macelli che sono illegali”.
La materia era di competenza regionale?
No, la materia è di competenza nazionale ed europea. Per quel che riguarda le comunità ebraiche e lo Stato Italiano, è normata dall'accordo di quest'ultimo con le nostre comunità. Tuttavia, il messaggio politico di questa mozione era molto grave. Qualora fosse passata quella mozione, questo avrebbe significato che il Consiglio regionale della Lombardia dava un giudizio negativo sulla macellazione ebraica e su quella musulmana. La propaganda della Lega Nord punta a dire che questo tipo di macellazione è inumana. Per la verità non è così. Nella comunità scientifica sono in molti a dire che la macellazione Kasher sia quella che fa soffrire di meno l'animale. Questo punto è molto dibattuto dalla Comunità scientifica”.
Cosa dice la tradizione ebraica su questo tipo di macellazione?
Secondo questa tradizione, al momento della macellazione l'animale deve essere cosciente. La mozione impone lo stordimento dell'animale. Il problema che sussisteva di noi era quello di salvaguardare la nostra tradizione e di rispettare tutte le tradizioni delle altre comunità religiose, che sono considerate minoranze in Italia. Noi siamo contrari ad ogni atto di razzismo nei confronti di ogni altra comunità religiosa oltre che, ovviamente, contro la nostra”.
Nella mozione però non era previsto il divieto assoluto di macellazione Kasher, ma venivano chieste anche adeguate garanzie sanitarie. E' così?
Sul principio che i macelli debbano essere in regola siamo tutti d'accordo. Su questo argomento non c'è discussione tra tesi opposte. Tutti i macelli che non sono in regola devono essere assolutamente chiusi. Quindi è necessario un controllo adeguato. Il punto negativo della mozione riguardava il divieto di stordimento, che è il punto essenziale della nostra tradizione. La questione della limitazione della macellazione era uno specchietto per le allodole”.