martedì 25 ottobre 2011

E' giusto incontrare Pannella

Intervista a Gregorio Fontana
Voce Repubblicana del 25 ottobre 2011
di Lanfranco Palazzolo

E' giusto che Berlusconi incontri Pannella. E' una questione di civiltà politica. Lo ha detto alla “Voce” il deputato del Pdl Gregorio Fontana.
Onorevole Fontana, cosa è necessario fare per superare la crisi del centrodestra?
“La crisi economica-finanziaria internazionale ha coinvolto tutti i governi del pianeta. Chi ha governato in questi anni oggi deve fare i conti con la perdita di consensi. Il Presidente francese Nicolas Sarkozy ha visto piombare la sua popolarità ai minimi storici. Anche il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha fronteggiato una crisi difficile da risolvere. Il problema vero è quello di prendere delle misure coraggiose e di fare scelte ambiziose. Il vero problema è quello di liberare risorse per l'economia e vendere il patrimonio pubblico che è mal sfruttato. Un altro tema su cui dobbiamo riflettere è la legge elettorale”.
Il Pdl teme il ritorno del Mattarellum?
“L'esito delle elezioni del 2006 è ancora tutto da verificare. Non so se potremo mai farlo. Noi non temiamo affatto il ritorno alla precedente legge elettorale. Con questo sistema elettorale abbiamo vinto le elezioni politiche due volte: nel 1994 e nel 2001. E abbiamo vinto le elezioni politiche senza difficoltà. Per vincerle, nel 1996, il centrosinistra è ricorso alla desistenza con Rifondazione comunista. Non abbiamo paura nemmeno di una legge elettorale con le preferenze. Se lei scorre le elezioni che si sono svolte dal 2008 in poi si può constatare che abbiamo vinto tante elezioni con il voto di preferenza e con sistemi di tipo proporzionale. Come ha detto il segretario Alfano, il Pdl ha vinto con tutti i sistemi elettorali. Basta tenere fermo il principio del maggioritario e che il vincitore è chiamato a governare l'Italia. Gli elettori italiani vogliono sapere chi guiderà il paese e con quali alleanze piuttosto che sapere il nome del deputato che sarà eletto”.
Pensa che Bersani voglia la politica delle cosiddette “mani libere”?
“Non so cose pensi il segretario del Pd Pierluigi Bersani. Sulla riforma elettorale il Pd ha cambiato idea troppe volte. Prima ha appoggiato i referendum, poi se ne è pentito. Il problema è quello di avviare un confronto anche su queste cose, anche con l'opposizione, per cercare di capire se ci sono i margini per approvare una riforma elettorale che abbia l'obiettivo della governabilità”.
Cosa pensa del dialogo tra i radicali e Berlusconi?
“L”incontro tra Pannella e Berlusconi è un confronto giusto e si è svolto con la massima trasparenza. Questi incontri dovrebbero avvenire più spesso anche per ascoltare, sui temi della giustizia, chi non la pensa come noi. Io sono segretario d'aula. E posso dire che i radicali non hanno mai tradito l'opposizione. Ritengo che questi incontri sono una questione di civiltà politica”.