mercoledì 30 novembre 2011

Sono come il vecchio Pci


Intervista a Carlo GIovanardi
Voce Repubblicana, 30 novembre 2011
di Lanfranco Palazzolo

Il Partito democratico si comporta come il vecchio Pci. Lo ha detto alla “Voce” il senatore del Pdl Carlo Giovanardi.
Senatore Giovanardi, quale sarà il ruolo di Silvio Berlusconi nel centrodestra?
Domenica scorsa, quando Berlusconi è intervenuto a Verona al convegno dei Popolari democratici, abbiamo avuto la conferma del rinnovato impegno di Silvio Berlusconi. A questa nostra riunione nazionale sono intervenuti il segretario del Pdl Angelino Alfano e il Presidente del Pdl Silvio Berlusconi. Contrariamente a quello che hanno sostenuto alcuni giornali non c'è stata alcuna sovrapposizione tra Berlusconi ed Alfano. Silvio Berlusconi ha confermato di non voler abbandonare la politica e il Pdl. Berlusconi ha passato il testimone al segretario del partito Angelino Alfano. Tutto questo è avvenuto nel modo più trasparente possibile e con l'entusiasmo di tutti i partecipanti. Ho trovato quella di domenica come una bella giornata per il centrodestra”.
Pensa che il rapporto tra il Pdl e la Lega sia recuperabile?
Berlusconi ha detto una cosa vera: il rapporto con la Lega Nord resta in Piemonte, in Lombardia e in Veneto. In queste regioni governiamo insieme. Il rapporto resta strategicamente anche per il futuro. Calderoli ha aggiunto una cosa vera: in questo momento l'alleanza in Parlamento non c'è. Se noi abbiamo deciso di votare a favore del governo Monti e la Lega non ha voluto, è chiaro che l'alleanza tra noi e la Lega non esiste. Tutti sono consapevoli che il governo Monti durerà solo per un certo periodo. Anche se questo governo dovesse durare fino alla fine della legislatura dovrebbe andare avanti solo per un anno e qualche mese. Dopodiché il problema dell'alleanza rimane”.
Nel corso del suo intervento a Verona Silvio Berlusconi ha giocato anche la carta dell'antiberlusconismo. Quanto è importante questo argomento nell'elettorato del centrodestra?
Bisogna intendersi sul significato del termine anticomunismo. Silvio Berlusconi lo ha fatto molto bene. Basta vedere l'atteggiamento del Partito democratico in questi giorni. Nessun grande partito europeo si comporta come il Partito democratico. In tutti gli altri paesi dell'Unione europea i partiti politici di opposizione si candidano a guidare il paese in un momento di grave crisi. Invece, in Italia il Partito democratico ricorre all'arma della mistificazione, dell'insulto, del linciaggio personale. Siamo nella perfetta continuità del comportamento del Pci. Il Partito comunista si comportò così nei confronti di Amintore Fanfani e contro Bettino Craxi. Loro ritengono di avere la superiorità morale su tutto, mentre nel centrodestra sono tutti corrotti. E' assurdo pensare che la vittoria del centrodestra significhi la vittoria del male sul bene. Non è un atteggiamento da forza politica matura”.