martedì 6 dicembre 2011

Quel negozio della Camera è inutile


Voce Repubblicana, 6 dicembre 2011
Intervista a Calogero Mannino
di Lanfranco Palazzolo

Gianfranco Fini deve liberarsi dell'ex negozio dei gadgets della Camera dei deputati. Lo ha detto alla “Voce” il deputato del gruppo misto Calogero Mannino.
Onorevole Mannino, alla vigilia del varo della manovra del governo Monti sono non sono cessate le polemiche sui cosiddetti costi della politica. Cosa è necessario fare per evitare qualunquista?
Ogni ondata qualunquistica è un fatto negativo per la democrazia italiana. La democrazia deve permettere la discussione franca e serena di tutte le questioni. Su questo argomento è necessario fare un discorso sereno. All'interno della questione relativa ai costi della politica bisogna fare delle distinzioni. Non penso che le indennità parlamentari siano sproporzionate all'impegno che il parlamentare deve mettere nell'esercizio delle sue attività. Ci sono altre questioni che sono state sollevate. Penso al costo dei gruppi parlamentari e alcuni servizi e strutture che la Camera dei deputati sta mantenendo in piedi”.
A cosa allude?
Ai servizi previsti per gli ex deputati. Un tempo questi servizi non c'erano. Quando Sandro Pertini smise di fare il Presidente della Camera, prima di essere eletto Presidente della Repubblica, non aveva nessun benefit. Pertini viveva la sua giornata nel Transatlantico, non aveva uffici, non aveva dipendenti. Mi riferisco anche al costo dei partiti politici. Questo costo si è notevolmente moltiplicato negli ultimi 20 anni. Qui si apre un grosso problema: se la politica non gode di finanziamenti pubblici deve avere dei finanziamenti privati, che devono essere trasparenti. Sappiamo che la realtà italiana sia diversa da quella americana. E che i partiti italiani hanno goduto di finanziamenti occulti, legati alla rappresentanza di interessi”.
Che tagli farebbe?
Penso che bisognerebbe fare dei tagli verso gli enti locali e le regioni. E' necessario ridurre il numero dei consiglieri regionali, comunali e provinciali. Penso sia giusto tagliare la spesa per ridurre il debito pubblico. Ma la questione dovrebbe essere affrontata con serenità”.
Come si è comportato il Presidente della Camera Fini nel taglio delle spese a Montecitorio?
Dovrebbe fare di più. Ci sono i costi delle strutture in locazione della Camera negli ultimi 20 anni. Non riesco a capire perché la Camera disponga di un locale, inutilizzato, con 10 vetrine in via del Corso. Questo locale che era stato utilizzato come negozio di gadgets è stato costretto alla chiusura perché nessuno ci metteva piede. Se quel locale è della Camera andrebbe affittato ad esercizi commerciali. Se la Camera ha questi locali in affitto dovrebbe disdire il contratto. Non è una cosa da tenere in piedi”.
Sui vitalizi dei parlamentari cosa farebbe?
Ai parlamentari deve essere applicato il sistema contributivo. Come avviene per tutti”.