giovedì 29 dicembre 2011

Fini si è comportato male nei confronti di Alfonso Papa


Voce Repubblicana del 29 dicembre 2011
Intervista a Rita Bernardini
di Lanfranco Palazzolo

Gianfranco Fini si è comportato male nei confronti di Alfonso Papa. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” l'onorevole Rita Bernardini, Radicale iscritta al gruppo parlamentare del Pd.
Onorevole Bernardini, lei ha chiesto la chiusura del carcere di Regina Coeli. Quali sono le condizioni di questo istituto penitenziario?
“In questo carcere è detenuto il doppio delle persone che potrebbe contenere. Regina Coeli dovrebbe essere riportato nella sua pianta regolamentare oppure dovrebbe essere chiuso definitivamente. In questa situazione, il carcere di Regina Coeli non può andare avanti. In questo carcere tutto è destinato all'usura perchè si rovina. Qui ci troviamo di fronte ad un grave problema di legalità. Noi non possiamo accettare che ci siano istituzioni che sfuggono al controllo delle Asl, come accade per molti penitenziari italiani. Le Asl non svolgono i controlli che dovrebbero fare periodicamente. Questa mancanza di attenzione mette in serio pericolo l'incolumità delle persone che lavorano dentro questo carcere. Il fatto che in questo carcere ci siano i letti a castello a tre piani, in celle da 7 metri quadrati, è il segno di una precarietà inaccettabile. Inoltre, in questa vicenda chiamiamo in causa anche il magistrato di sorveglianza, che abbiamo investito del problema. Il dott. Tamburrino è responsabile del trattamento dei detenuti. In alcune parti di questo carcere la situazione non è mai cambiata rispetto alle richieste che avevamo formulato precedentemente. In una sezione di questo carcere i detenuti dormono con il materasso per terra”.
Cosa chiedete al Presidente della Repubblica?
“Il Capo dello Stato aveva pronunciato un bel discorso sulla situazione delle carceri a luglio, quando avevamo organizzato il dibattito sulla condizione delle carceri, ma poi, quando c'è stato il dibattito alla Camera e al Senato non ha inviato nemmeno un messaggio alle Camere. Non abbiamo più sentito il Presidente della Repubblica denunciare la condizione di illegalità in Italia. Credo che sia più che giusto chiamare in causa il Capo dello Stato”.
Come ha trovato il modo in cui è stata trattata la carcerazione preventiva di Papa?
“Noi radicali abbiamo presentato un'interrogazione su questo argomento. Se a luglio si poteva giustificare l'arresto di Papa, una volta chiuse le indagini e con una sentenza della Cassazione che chiedeva di rivedere alcuni capi di imputazione nei confronti di Papa la carcerazione di Papa non era più giustificabile”.
Come si è comportato il Presidente della Camera Fini?
“In questo periodo si è impedito a Papa di partecipare ai lavori della Camera e non è mai stato informato delle convocazioni dell'aula. Papa avrebbe potuto partecipare alle sedute della Camera. E questa è una responsabilità della Presidenza della Camera”.

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