mercoledì 25 gennaio 2012

Cosa succede all'ACI?

Ente
Carica di riferimento e
titolari
Controllo parlamentare
previsto
Data scadenza
Procedura di nomina
Automobile
Club d'Italia
ACI
Presidente:

Enrico Gelpi
Parere parlamentare ai sensi dell'art. 1 della L. n. 14/1978
21/02/2012

Eletto dall'Assemblea dell'ente e nominato con D.P.R. su proposta del Presidente del Consiglio d'intesa con il Ministro dello sviluppo economico


Il 21 febbraio 2012 verrà a scadenza il mandato di Enrico Gelpi a presidente dell'Automobile Club d'Italia ACI. Gelpi era stato eletto dall'assemblea dell'ACI il 5 dicembre 2007 a seguito delle dimissioni rassegnate dal suo predecessore Franco Lucchesi il 12 settembre 2007. La nomina di Gelpi era stata deliberata dal Consiglio dei ministri in data 14 febbraio 2008 e successivamente perfezionata con l'emanazione del D.P.R. del 21 febbraio 2008, adottato su proposta del Presidente del Consiglio d'intesa con il Ministro dello sviluppo economico.
Si osserva peraltro che il 1° dicembre 2011 l'Assemblea dell'ACI ha eletto Angelo Sticchi Damiani nuovo presidente dell'ACI, la cui nomina, alla scadenza del mandato di Gelpi, dovrà essere quindi formalizzata con D.P.R. su proposta del Presidente del Consiglio d'intesa con il Ministro dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti.
L'Automobile club d'Italia ACI, eretto in ente morale con R.D. 14 novembre 1926, n. 2481, è stato posto sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio dei ministri dal D.P.R. 8 settembre 1950 n. 881, che ha approvato e reso esecutivo il nuovo Statuto dell'ente tutt'ora in vigore.
Ai sensi dell'articolo 1 dello Statuto, l'ACI è la Federazione associativa degli Automobile Club regolarmente costituiti. Qualificato come ente pubblico non economico senza scopo di lucro, tutela gli interessi generali dell’automobilismo italiano, del quale promuove e favorisce lo sviluppo, rappresentandolo presso la Fédération Internationale de l’Automobile - F.I.A e presso il CONI.
Per conto dello Stato l'ACI gestisce, attraverso i propri uffici provinciali, il pubblico registro automobilistico (PRA), mettendo a disposizione delle forze dell'ordine e delle amministrazioni pubbliche le informazioni ivi presenti per finalità fiscali, patrimoniali, ambientali, di studio e di ricerca. L'ACI altresì riscuote e controlla l'imposta provinciale di trascrizione e le tasse automobilistiche.
Sono organi dell’ACI l’assemblea, il consiglio generale, il comitato esecutivo, il presidente, la Commissione sportiva automobilistica italiana (CSAI) ed il collegio dei revisori dei conti.
Il presidente dell’ACI è eletto dall’Assemblea ed è nominato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, d’intesa col Ministro dello sviluppo economico. Dura in carica quattro anni e può essere confermato. Presiede il comitato esecutivo ed il consiglio generale, organo di esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea, che durano in carica per il medesimo quadriennio di validità dell’incarico del Presidente.

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