mercoledì 28 marzo 2012

La nuova Slovacchia politica

Il 10 marzo 2012 si sono svolte le elezioni parlamentari in Slovacchia, che hanno visto la vittoria dei socialdemocratici del partito Smer-Sd (Direzione-democratica sociale) dell'ex premier Robert Fico. Il partito, con il 44,41 per cento dei voti ha ottenuto 83 dei 150 seggi del Parlamento unicamerale (Consiglio Nazionale della Repubblica).
Lo Smer-SD ha superato il Movimento dei cristiani-democratici ( KDH) di Jan Figel e il nuovo  Partito Gente ordinaria (OL’aNO), creato il 28 ottobre scorso e diretto da Igor Matovica, che hanno ottenuto rispettivamente l’ 8,82 per cento e l’ 8,55 per cento dei voti e ciascuno avranno 16 deputati. Il partito della minoranza magiara Most-Hid ha raccolto il 6,89 per cento dei suffragi con 13 deputati, l’ Unione dei cristiano democratici (SDKU) del premier uscente Iveta Radicova ha ottenuto il 6,09 per cento di voti con 11 deputati ed infine i liberali del Sas (libertà e solidarietà) con 5,88 per cento e 11 deputati.

L’affluenza alle urne è stata pari al 59,11 per cento, leggermente più alta delle precedenti elezioni del 2010 (+ 0,28 per cento) e decisamente più alta di quanto pronosticato dai sondaggi di opinione precedenti le elezioni.

Si ricorda che la Slovacchia è una repubblica parlamentare che si fonda sulla costituzione del 1993. Il Parlamento unicamerale (Consiglio nazionale) è composto da 150 membri eletti con sistema proporzionale con soglia di sbarramento al cinque per cento per un mandato di quattro anni. Il Presidente è eletto, secondo le modifiche costituzionali del 1998, a suffragio universale diretto per un periodo di cinque anni per un massimo di due mandati.

L’attuale Presidente della Repubblica è Ivan Gasparovic che è stato rieletto il 4 aprile del 2009.
 
Dall’ottobre 2011 il primo ministro uscente Iveta Radicova era alla guida di un governo ad interim sostenuto dal partito democratico-unione cristiano-democratica (al Parlamento europeo nel gruppo del Partito popolare europeo), dal partito libertà e solidarietà e dal movimento cristiano-democratico (al Parlamento europeo nel gruppo del Partito popolare europeo). Il governo si era formato nell’ottobre 2011 sulla base dell’intesa con l’opposizione di convocare elezioni politiche anticipate. Il precedente governo, sempre presieduto da Radicova e sostenuto dai medesimi partiti, aveva dimostrato infatti di non essere autosufficiente nel voto parlamentare dello scorso ottobre sul rafforzamento del Fondo europeo Salva-Stati, che, respinto una prima volta, era stato quindi approvato con il concorso dell’opposizione.

Probabile nuovo primo ministro sarà ora il leader socialdemocratico Robert Fico, già alla guida del governo tra il 2006 e il 2010 ed artefice dell’ingresso della Slovacchia nell’euro.

Il programma elettorale di Fico si basa sulla critica della politica di tagli alla spesa pubblica portata avanti dal governo Radicova e sulla soppressione dell’aliquota unica al 19 per cento per l’IVA, l’imposizione personale e quella sulle imprese, prevedendo un’aliquota del 25 per cento per i redditi personali annuali sopra i 33.000 euro e al 22 per cento per le società con redditi superiori a 30 milioni di euro annui. Il programma di Fico contempla anche l’istituzione di una tassa speciale dello 0,7 per cento sui depositi bancari.

Nella tabella sottostante sono riportati nel dettaglio i risultati delle elezioni legislative del 10 marzo 2012 in Slovacchia.




Partiti politici
Numero di seggi
Direzione democratica sociale (SMER-SD)

83
Movimento cristiani-democratici (KDH)
16
Partito Gente ordinaria (OL’aNO)
16
Most-Hid
13
Unione democratica e cristiana- Partito democratico (SDKU_DS)

11
Libertà e solidarietà (Sloboda a Solidarita, SaS)

11
Partito nazionale (SNS)
0
Partito della coalzione ungherese (SMK)

0
Altri
0

Fonti: Fondation Robert Shuman; Economist Intelligence Unit – ViewsWire; Agenzie di stampa

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