giovedì 8 marzo 2012

Il collegamento tra Nord e Sud è più importante


Intervista a Claudio Burlando
Voce Repubblicana dell'8 marzo 2012
di Lanfranco Palazzolo

I collegamenti tra Nord e Sud sono più importanti dell’asse Ovest-Est.. Lo ha detto alla “Voce” il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando.
Presidente Burlando, cosa pensa dell’Alta velocità in Val di Susa e delle polemiche che hanno accompagnato quest’opera?
La prima cosa che mi sento di dire è che, dopo quello che abbiamo visto in questi giorni, non è accettabile alcun tipo di violenza. Le ragioni del ‘No’ a quest’opera non possono certo passare per iniziative di tipo violento. Credo che, alla fine, saranno queste le ragioni che spingeranno di più a fare quest’opera perché nessun paese civile può cedere a manifestazioni di violenza ed obbligato a tenere il punto. Lo dico con chiarezza in questi giorni di gravissima tensione”.
Qual è la sua valutazione sulla Torino-Lione?
Ho sempre pensato che in un paese dove ci sono poche risorse si debbano fare progetti molto concreti e ragionamenti sulle priorità effettive. Lo scorso anno dissi chiaramente che le merci si muoveranno sempre di più su assi Nord-Sud. Mi riferisco ai grandi porti del Nord come Anversa, Amburgo, Rotterdam per arrivare al sud, nei porti di Genova, Savona, La Spezia, Livorno, Ravenna. E credo che ci saranno meno movimenti tra Est ed Ovest. Il Governo Berlusconi e il Governo Monti hanno messo a disposizione di questi collegamenti tra Nord e Sud alcune importanti risorse. Abbiamo disponibili due miliardi su sei per la realizzazione del cosiddetto ‘terzo valico’ (Corridoio 24 – Rotterdam-Genova). La nostra regione ha una grande vocazione per i traffici marittimi e portuali”.
Lo scorso anno lei aveva parlato della Tav in Val di Susa dicendo che si trattava di soldi buttati al vento.
Io mi sono occupato di queste cose per tanti anni anche come ministro dei Trasporti. Vengo da una famiglia di lavoratori del porto di Genova. Nella mia città e in Liguria si è sviluppata una grande cultura su questi temi. Nei mesi scorsi ho avuto modo di spiegare all’ex ministro delle infrastrutture Matteoli qual era il mio pensiero. Trovo che in questo paese si eviti spesso di fare un discorso sulle priorità. L’asse strategico di trasporto da costruire non è questo, ma è quello tra Nord e Sud. Se questo paese ritiene di avere le risorse per fare l’uno e l’altro ben venga. Faccio notare che in paesi vicini al nostro, come ad esempio la Svizzera, è stata fatta una scelta molto chiara seguendo l’asse da Nord a Sud. Oggi la Liguria non ha più il timore di un isolamento visto che abbiamo firmato i contratti per il completamento del Corridoio 24. Avevamo proposto anche una variante al Corridoio 5 (Lisbona-Kiev) che passasse attraverso la costa Sud della Francia per la Liguria. Tuttavia, se il paese ritiene di avere le risorse per entrambe queste opere come ligure non posso oppormi”.

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