domenica 4 marzo 2012

Qui ci vuole un'Authority


Voce Repubblicana del 3 marzo 2012
Inrtervista ad Armando Zingales
di Lanfranco Palazzolo

Al posto dell’ordine dei Chimici ci vuole un’Authority che raccolga tutte le figure professionali dei Chimici. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il Presidente del Consiglio nazionale dei Chimici Armando Zingales.
Presidente Zingales, ci vuole spiegare la sua proposta per il riordino della professione dei Chimici che ha presentato alla vigilia del ‘Professional day’?
“Io parto dalla constatazione che ogni liberalizzazione e regolamentazione di un mercato si riduce alla trasformazione dei monopoli in oligopoli. I pesci grandi si mangiano tutto, mentre ai pesci piccoli resta ben poco. Questo è l’esatto contrario di quello che comporta una vera crescita di un paese, ma soprattutto dell’occupazione. L’occupazione non è solo quella del lavoro dipendente, ma anche quella del cosiddetto lavoro autonomo. Ho pensato che ci vuole qualcuno che tenga conto dei regolamenti dell’attività professionale liberalizzata. Le competenze devono essere messe a disposizione della nostra professione. Nel caso delle professioni chimiche è giusto congiungere gli interessi dei lavoratori impegnati nelle società di capitale con quelli che operano come singoli professionisti”.
L’Authority è la scelta giusta?
“Ci vuole un’Authority estranea alle logiche delle lobbies, che possa regolamentare tutte le fattispecie secondo le quali si esplica questa attività. Questa è la provocazione che abbiamo lanciato. Noi abbiamo tutti i requisiti giuridici e morali per fare questo passo”.
Questo non significherebbe ministerializzare?ordine dei chimici?
“Questa riforma si può guardare da tanti punti di vista. Se intendiamo dire che l’Authority diventerebbe una burocrazia le dico subito che sono contrario. Se invece vogliamo dire che si mette al servizio della comunità  un criterio di sussidiarietà, per quello che la professione dei chimici può fare, siamo sulla strada giusta. Ecco perché ritengo che l’Authority possa essere una scelta giusta nell’interesse del paese”.  
Che tipo di competenze dovrebbe avere l’Authority?
“L’Authority non avrebbe competenza sulle persone, ma sulla professione. Tutti i servizi della chimica vengono gestiti da questa Autorità Le faccio un esempio: di fronte ad una gara al ribasso per i massimi servizi – così  chiamano questi servizi per la pubblica amministrazione – che superano il 70% rispetto alla base d’asta, c’è il rischio che ci sia un’offerta anomala. Ma l’offerta anomala è difficile da dimostrare. Ci vuole qualcuno che sia in grado di verificare che c’è un sistema messo in piedi per turbare il mercato di questo tipo di offerte”.
A quali sindacati sono iscritti i chimici?
“Ci sono due tipi di chimici: quelli legati al lavoro dipendente, legati ai tradizionali sindacati, e i liberi professionisti iscritti ai sindacati autonomi”.

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