mercoledì 4 aprile 2012

A chi finiscono i contributi del Ministero per i beni e le attività culturali?

L’art. 32, commi 2 e 3, della L. n. 448 del 2001 (legge finanziaria per il 2002) ha dettato disposizioni volte al contenimento e alla razionalizzazione degli stanziamenti dello Stato in favore di enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi.
In particolare, il comma 2, rinviando ad un’apposita tabella (Tabella 1) l’individuazione degli enti e organismi destinatari di contributi statali, ha disposto che gli importi sono iscritti in un'unica unità previsionale di base (UPB) dello stato di previsione di ciascun Ministero interessato e che il riparto è effettuato annualmente, entro il 31 gennaio, dal Ministro competente, con proprio decreto, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari.
Il comma 3 ha stabilito che la dotazione delle UPB è quantificata annualmente ai sensi dell’art. 11, comma 3, lett. d), della legge n. 468 del 1978.
In relazione a tale previsione normativa, è stato istituito nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali un nuovo capitolo, ora 3670.
Si ricorda, che fino all’esercizio finanziario 2007, nel capitolo citato sono confluiti, tra gli altri, i contributi ordinari e straordinari assegnati ad istituzioni culturali ai sensi, rispettivamente, degli artt. 1 e 7-8 della L. n. 534/1996.
La L. n. 534 del 1996, infatti, ha razionalizzato le diverse ipotesi di erogazione di contributi statali ad enti culturali prevedendo:
-    all’art. 1, la concessione di un contributo ordinario annuale alle istituzioni, in possesso di specifici requisiti, inserite in apposita tabella, emanata con decreto del Ministro per i beni culturali e ambientali, previo parere parlamentare, e della quale è previsto l’aggiornamento ogni tre anni, con la medesima procedura;
-    all’art. 7, la concessione di contributi straordinari (per singole iniziative di particolare interesse artistico e culturale o per l’esecuzione di programmi straordinari di ricerca) ad istituzioni culturali già destinatarie di contributo ai sensi dell’art. 1;
-    all’art. 8, l’erogazione di contributi annuali ad istituzioni culturali non inserite nella tabella di cui all’art. 1, ma in possesso di alcuni requisiti minimi.
Successivamente, la legge finanziaria 2008 (L. 244/2007, art. 2, comma 396) ha previsto per i finanziamenti a tali istituzioni la costituzione di un apposito capitolo di bilancio. E’ stato, pertanto, istituito il nuovo capitolo 3671.

Contenuto

Lo schema di decreto interministeriale in esame reca il riparto dei contributi, allocati sul capitolo 3670,da erogare ad enti culturali relativamente all’anno finanziario 2012.
La tabella C della legge di stabilità per il 2012 (L. n. 183/2011)ha determinato lo stanziamento complessivo per i capitoli 3670 e 3671 in 18,5 mln dieuro per il 2012. Il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 1 dicembre 2011, recante ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione per l’anno 2012 e per il triennio 2012-2014, ha assegnato al cap. 3670 12.586.136 (e al cap. 3671 € 5.950.000).
Rispetto allo stanziamento disposto per il 2011, pari ad € 12.070.628, si registra un aumento del 4,27%.

La relazione per le Commissioni parlamentari e la premessa allo schema di decreto in esame chiariscono che si è ritenuto di procedere alla ripartizione delle somme complessivamente disponibili per il 2012 applicando il medesimo aumento del 4,27% ai contributi assegnati per il 2011 a ciascun organismo finanziato.
Al riguardo si evidenzia, che lo schema in esame reca i singoli importi assegnati ad Associazione Reggio Parma Festival, Fondazione Festival Pucciniano e Associazione Centro Europeo di Toscolano, nonché a Fondazione Rossini Opera Festival di Pesaro, Associazione Ferrara Musica e Fondazione Ravenna Manifestazioni, non presenti negli schemi relativi al 2010 e al 2011 (nei quali i singoli importi erano specificati solo nella relazione per le Commissioni parlamentari).
La relazione per le Commissioni fa presente che per alcune voci della ripartizione (come anche della sottoripartizione di cui si dirà infra) non sono indicati i beneficiari in quanto essi vengono individuati “a seguito di procedure concorsuali che sono appena iniziate”.
Allo schema sono, peraltro, allegati i piani di spesa da cui si evincono i beneficiari, nel 2011, delle 4 voci relative a convegni e pubblicazioni, biblioteche non statali, premi e sovvenzioni per scrittori e per traduzioni, archivi.
Al riguardo si evidenzia che, relativamente ai contributi per convegni e pubblicazioni di rilevante interesse culturale, nonché con riferimento ai contributi per il funzionamento di biblioteche non statali, gli importi assegnati – quali riportati nella documentazione allegata – risultano complessivamente inferiori a quelli destinati alle medesime voci dal D.I. 24 gennaio 2012. In via informale, gli uffici del MIBAC hanno fatto presente che la documentazione allegata allo schema è da ritenersi incompleta e, pertanto, hanno trasmesso una sua integrazione, per vie brevi.
Con riferimento alla mancata specifica dei contributi assegnati ad associazioni ed enti, si rammenta che, nel corso dell’esame in Commissione alla Camera dello schema di riparto per il 2011 (Atto n. 416), era stato ricordato che ciò derivava dal permanere delle criticità – già evidenziate nel corso dell’esame dell’analogo provvedimento per il 2010 – relative alle diverse procedure seguite per l’assegnazione delle risorse. Sull’atto, la Commissione aveva espresso (con l’astensione di un gruppo) parere favorevole.
La 7° Commissione del Senato, esprimendo sullo schema il proprio parere favorevole con condizioni e osservazioni, aveva, tra l’altro, sollecitato il Governo a ripensare l’intero meccanismo al fine di indirizzare la contribuzione verso gli istituti culturali più meritevoli.

La ripartizione disposta dall’articolo 1 dello schema di decreto è riportata nella tabella che segue, a raffronto con gli importi relativi agli anni 2009 (D.D.G. 25 settembre 2009; D.I. 17 novembre 2009), 2010 (D.I. 30 novembre 2010) e 2011 (D.I. 24 gennaio 2012).

(dati arrotondati alle migliaia di euro)
Enti destinatari dei contributi
2009
2010
2011
2012
10.215
9.506
8.454
8.815
Contributo all’Ufficio internazionale concernente l’Unione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche
49
45
40
42
Contributo all’Associazione Italia nostra
115
107
95
99
Contributo al Fondo Ambiente Italiano
143
133
119
124
Contributo a favore dell’Associazione Reggio Parma Festival, alla Fondazione Festival pucciniano e all’Associazione centro europeo di Toscolano,
di cui:
1.520
1.414
1.258
1.312
1.147
1.068
94910
990
Fondazione Festival pucciniano
287
26710
23710
247
Associazione Centro europeo di Toscolano
86
8010
7110
74
Contributi per gli archivi privati di notevole interesse storico, nonché per gli archivi appartenenti ad enti ecclesiastici e ad istituti o associazioni di culto
111
103
91
95
Contributi statali alla Fondazione Rossini Opera Festival di Pesaro, all'Associazione Ferrara Musica e alla Fondazione Ravenna Manifestazioni,
di cui:
1.573
1.464
1.302
1.357
Rossini Opera Festival di Pesaro
999
93010
82710
862
Associazione Ferrara Musica
287
26710
23710
247
Fondazione Ravenna Manifestazioni
287
26710
23710
247
Contributo alla Fondazione Scuola di musica di Fiesole
287
267
237
247
Contributo a favore dell'Istituto universitario di architettura di Venezia per la formazione specialistica nel campo della produzione teatrale
287
267
237
247
Contributo al Museo nazionale del cinema «Fondazione Maria Adriana Prolo» per il funzionamento, la gestione e lo sviluppo del museo stesso
287
267
237
247
Nello schema di riparto, analogamente a quanto avvenuto a partire dal 2004, è direttamente individuata, all’articolo 2, la sottoripartizione, tra gli enti interessati, della voce generale relativa ai “Contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi15.
La sottoripartizione è illustrata nella seguente tabella, sempre a raffronto con gli importi per gli anni 2009, 2010 e 2011.
(dati arrotondati alle migliaia di euro)
Enti destinatari dei contributi
2009
2010
2011
2012
Contributi per convegni e pubblicazioni di rilevante interesse culturale, per le Edizioni Nazionali, con esclusione di quelli rientranti nell'ambito delle specifiche competenze della Consulta dei Comitati Nazionali (L. 420/1997)
717
667
594
619
Contributi per premi e sovvenzioni per scrittori, editori, librai, grafici, traduttori del libro italiano in lingua straniera, associazioni culturali
87
81
72
75
Contributi per funzionamento di biblioteche non statali con esclusione di quelle di competenza regionale
740
689
612
639
Contributo alla Fondazione Festival dei Due Mondi di Spoleto
866
806
717
747
Contributo per il Centro internazionale di studi per la conservazione e il restauro dei beni culturali
129
12016
107
111
Contributo annuo alla Società di cultura La Biennale di Venezia
6.150
5.723
5.089
5.307
Contributo annuo alla Fondazione La Triennale di Milano
1.090
1.014
902
940
Contributo annuo alla Fondazione Esposizione Nazionale Quadriennale d'Arte di Roma
436
40617
361
376

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