domenica 29 aprile 2012

Emanuela è con noi


Intervista a Roberta Hidalgo
Voce Repubblicana, 27 aprile 2012
di Lanfranco Palazzolo

Emanuela Orlandi e viva e abita in Vaticano. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” la fotografa e giornalista Roberta Hidalgo, autrice de “L'affaire Emanuela Orlandi” (Fabio Croce editore), libro nel quale rivela alcune verità sulla misteriosa scomparsa della cittadina vaticana nel 1983.
Roberta Hidalgo, come è nata l'idea di questo libro su Emanuela Orlandi, nel quale sostiene che la ragazza è viva e sarebbe la consorte di Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela?
“Nel 1999 stavo realizzando un servizio fotografico con un'attrice americana di passaggio a Roma per un'agenzia fotografica di Madrid. Questa agenzia richiedeva le foto con lo sfondo panoramico di Roma. E tra questi rientrava anche San Pietro. Quando ho stampato queste foto mi sono accorta di aver ripreso una persona che mi sembrava di conoscere. All'inizio non ho dato peso alla cosa, ma poi questa donna è finita in altri scatti che ho realizzato nei giorni successivi. A quel punto ho riflettuto su chi fosse questa persona. In quel momento ho pensato ad una figura che avevo visto in alcuni manifesti negli anni '80. Poi incontrammo questa persona dalle parti di via Cola di Rienzo. La seguimmo e da lì cominciò la nostra inchiesta su questa persona”.
Lei ricordava l'immagine di Emanuela Orlandi?
“In quel periodo vivevo e lavoravo a Roma. Ricordavo molto bene quello che era accaduto dopo la scomparsa di Emanuela Orlandi. Ho una formazione artistica, conosco molto bene la fisionomia delle persone e riconosco molto facilmente i caratteri somatici di chiunque anche grazie agli studi di anatomia che ho fatto negli anni della mia formazione. E, poi, dalla pittura sono passata alla fotografia”.
Prima della scoperta di questa persona erano circolate voci che volevano Emanuela Orlandi ancora in vita?
“Era stato il giudice Ferdinando Imposimato a dire che Emanuela Orlandi era viva e che si trovasse in Turchia. Il giudice ha continuato a sostenere questa tesi per anni sostenendo che la donna ha anche due figli”.
Come è nata l'indagine che vi ha fatto scoprire questi retroscena sulla famiglia di Pietro Orlandi?
“Io conosco molto bene gli ambienti del Vaticano e le persone che vivono dentro quella realtà. Mi sono trovata a cena con monsignori e cardinali. Ho conosciuto tutto del Vaticano. Sono arrivata fino all'anticamera del Papa.  Alcuni investigatori mi hanno consigliato di seguire il ristorante di proprietà del suocero di Pietro Orlandi, che lavorava allo IOR. Da qui è nata la mia indagine. Ho cominciato a fare degli appostamenti davanti alla casa di Pietro Orlandi e ho scoperto che molte cose non mi tornavano. Ho scattato altre donne a questa donna, Patrizia Marinucci, che avevo ripreso nel 1999 e ho riscontrato molte somiglianze tra la moglie di Pietro Orlandi ed Emanuela Orlandi”.

Nessun commento: