venerdì 18 maggio 2012

Bravo Maroni!


Intervista ad Angela Maraventano
Voce Repubblicana, 18 maggio 2012
di Lanfranco Palazzolo

Il ministro dell'Interno Maroni aveva affrontato benissimo l'emergenza immigrazione, mentre l'attuale governo non sta affrontando questa situazione con la dovuta attenzione. Lo ha detto alla “Voce” la senatrice della Lega Nord Angela Maraventano.
Senatrice Maraventano, le ultime elezioni amministrative a Lampedusa hanno visto la sconfitta del sindaco uscente De Rubeis, che lei ha sostenuto, e la vittoria dell'ambientalista Giusi Nicolini. Perché questa sconfitta?
“Il sindaco uscente De Rubeis ha dovuto affrontare molti problemi come sindaco di Lampedusa. Ci sono stati anche dei problemi di carattere giudiziario. Personalmente non me la sono sentita di abbandonarlo. Sono i magistrati che si stanno occupando dei problemi giudiziari del sindaco. Queste vicende hanno influito molto sull'esito del voto amministrativo. De Rubeis è stato una bravissima persona ed è stato il sindaco di tutti i cittadini di Lampedusa”.
Con quale risultato la Nicolini ha vinto le amministrative?
“La Nicolini non ha stravinto il confronto elettorale con De Rubeis. Ha ottenuto appena il 26 per cento dei voti con circa 1000 voti. La lista con De Rubeis ne ha presi circa 670, quasi 700. La Nicolini non ha stravinto. E' la prima volta che a Lampedusa un sindaco vince con il 26 per cento dei voti. Anche perché c'erano in lizza ben cinque liste”.
Nelle precedenti elezioni amministrative aveva vinto De Rubeis?
“Aveva vinto con oltre 1700 voti, quasi il 40 per cento dei voti. Una percentuale ben diversa da quella della Nicolini. Io ero nella lista di De Rubeis e avevo preso tantissimi voti. In queste elezioni amministrative non ho avuto la possibilità di fare campagna elettorale perché avevo tanti impegni. La situazione era molto particolare. Io non me la sono sentita di fare di più. Non mi sono candidata e ho preferito mettermi da parte”.
Le liste che si erano presentate erano solo liste civiche?
“Nessun partito si è presentato con il suo simbolo tradizionale. Sono scese in campo liste civiche. Nessuno, a partire dalla sottoscritta, ha avuto il coraggio di presentarsi con un simbolo di partito. Con le nuove norme non avrei potuto nemmeno candidarmi come sindaco anche perché non volevo lasciare la carica di sindaco. La Nicolini ha vinto solo per fortuna”.
Qual è la situazione dell'isola dopo l'ondata di sbarchi dei mesi precedenti?
“Il ministro dell'Interno Maroni aveva svolto un ottimo lavoro. Con il nuovo governo l'emergenza immigrazione è stata sottovalutata. La fine della guerra in Libia ha fatto riprendere il traffico degli esseri umani verso Lampedusa. Io mi batterò sempre contro questo traffico inumano. Naturalmente, abbiamo sempre accolto i profughi e continueremo a farlo  per rispetto nei confronti di queste persone che fuggono da situazioni difficilissime”.

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