venerdì 11 maggio 2012

Il vero sconfitto delle amministrative è la Lega


Intervista a Gianluca Passarelli
Voce Repubblicana, 11 maggio 2012
di Lanfranco Palazzolo

Il Partito democratico ha perso voti nel Nord e nelle “zone rosse”. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” Gianluca Passarelli ricercatore dell'Istituto Cattaneo di Bologna e autore, insieme a Dario Tuorto, di “Lega & Padania” (Il Mulino).
Dott. Passarelli, l'istituto Cattaneo ha realizzato una ricerca sull'esito delle elezioni amministrative che si sono tenute lo scorso fine settimana.
Noi ci discostiamo da alcune analisi a 'briglie sciolte' e poco ortodosse che abbiamo ascoltato da alcuni politici all'indomani del voto di domenica e lunedì. I commenti di lunedì e martedì scorsi mi hanno ricordato le valutazioni che facevano gli esponenti dei partiti della Prima Repubblicana all'indomani delle elezioni politiche ed amministrative, quando ci si accapigliava sull'incremento dello 0,1 o dello 0,2 per cento. Noi, come Istituto Catteneo, abbiamo fatto un'analisi sul voto amministrativo che è tradizionalmente indecifrabile e soggetto ad interpretazioni di parte. Abbiamo fatto la nostra analisi considerando il numero di voti”.
Cosa avete scoperto?
In 54 capoluoghi – escluse Palermo e Catanzaro, città che hanno terminato tardi lo spoglio - emerge che tutti i grandi partiti politici hanno perso qualcosa. E perde soprattutto il centrodestra. Se analizziamo il dato disaggregato per partito viene fuori che il Partito democratico – ad esempio – ha perso oltre 1/3 dei suoi consensi”.
Dove ha perso questi consensi il Pd?
Nelle zone rosse e nel Nord. Quando parlo del Nord mi riferisco soprattutto alle aree metropolitane, dove il Partito democratico ottiene sempre dei buoni consensi. Questo è un dato su cui dovrebbe riflettere il Pd”.
Qual è stato il risultato dell'Idv?
Questo partito avrebbe potuto cavalcare l'onda dell'antipolitica, ma ha perso quasi l'60 per cento del suo elettorato che aveva alle elezioni regionali del 2010. Non beneficiano di questa situazione nemmeno Sinistra ecologia e libertà e la Federazione della sinistra. Non si può dire che ci sia uno spostamento a sinistra dell'elettorato di questa coalizione. Da parte degli elettori del centrosinistra c'è una fuga verso l'astensione o verso il Movimento Cinquestelle”.
Quando perde il Pdl?
Il Pdl è imploso. Questo partito ha detto di aver sbagliato i candidati. In realtà questo partito perde perché dietro di se non ha più la sua forza motrice: Silvio Berlusconi. Ma non credo che l'intervento di Silvio Berlusconi avrebbe cambiato le cose. Ormai questo partito è nelle mani di notabili che si stanno riposizionando in vista delle prossime elezioni politiche”.
Quanto ha perso la Lega?
Il carroccio è il partito politico che ha perso maggiori consensi da queste elezioni: il 67 per cento dei consensi che aveva nel 2010, ma questo partito ha ancora molte carte da giocare, in primis la sua base”.

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