mercoledì 16 maggio 2012

Il ritorno del fuggiasco della Guyana

Non so cosa voi pensiate degli anarchici. Io ne penso tutto il bene possibile perché ritengo che non abbiano alcuna responsabilità sulle accuse che in molti oggi gli attribuiscono. E poi non posso dimenticare che per anni Pannella ha permesso ad alcune riviste anarchiche di sopravvivere offrendo la sua firma. Per questa ragione voglio parlarvi di un volume che fa al caso di molti radicali. Si tratta dell'autobiografia di Clément Duval, anarchico francese vissuto a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Duval è stato condannato ai lavori forzati a vita in Guyana e ha raccontato la sua tragica esperienza in questo volume. Un saggio sulla durezza del carcere e sulla disumanizzazione della pena. Non perdetelo. Sarà sempre meglio del solito libro fatto apposta per l'industria del libro. Leggete questo classico della cultura anarchica. Sarà come fare un tuffo in anteprima sul dramma del caso Italia. Ciao.

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