giovedì 3 maggio 2012

Prof. Monti, qui ci vuole la crescita!


Intervista a Francesco Pionati
Voce Repubblicana, 3 maggio 2012
di Lanfranco Palazzolo

 Mario Monti doveva privilegiare la crescita. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il leader di Alleanza di centro Francesco Pionati.
Onorevole Pionati, questo 1° maggio è stato caratterizzato dalle polemiche contro il Partito democratico. Il segretario del Pd Bersani è stato contestato a Portella della Ginestra mentre il sindaco di Torino Piero Fassino è stato criticato durante una manifestazione nel capoluogo piemontese. Appoggiare Monti costa tanto ai partiti?
Sono molto preoccupato. Il mio è un giudizio negativo nei confronti del Governo Monti. Questo esecutivo è riuscito a fare un'operazione che non è riuscita a nessuno. Invece Berlusconi aveva spaccato il paese in due tra chi lo sosteneva e chi non lo sosteneva. Con Monti abbiamo assistito ad una situazione diversa. Nessuno sostiene con convinzione Mario Monti. Sia nel centrosinistra che nel centrodestra ci sono tante riserve nei confronti di questo governo. Credo che Mario Monti abbia sbagliato completamente linea politica. Lo ha fatto in perfetta buona fede e senza nessun tatticismo. Tutti dobbiamo riconoscere a questo Presidente del Consiglio delle grandi competenze”.
In cosa ha sbagliato Monti?
Ha affrontato alcune questioni nei tempi sbagliati. L'idea di sanare prima i conti e poi di aprire una fase di rilancio dell'economia è stata sbagliata. In questi mesi sono state introdotte troppe tasse. Le imprese sono in crisi. Quando queste ultime chiudono e gli imprenditori vengono economicamente costretti alla chiusura è un dramma per tutti. Credo che Monti abbia sbagliato approccio ai problemi. Credo che sia oggettivamente troppo tardi per affrontare le questioni”.
Da cosa lo ha capito?
Dalle nomine fatte di recente da Monti. La scelta di nominare nuovi tecnici è stata una sorta di sconfessione nei confronti di alcuni membri del governo. Monti si dimostra preoccupato per l'andamento della crisi. Il premier si sta danneggiando da solo. L'arrivo di questi nuovi tecnici significa che a Monti la situazione sta sfuggendo di mano. Monti dovrebbe tentare di rovesciare il suo approccio ai problemi del paese. Ma credo che sia troppo tardi per fare questo”.
Crede che Monti si sia posto troppo tardi il problema della razionalizzazione della spesa pubblica?
Monti si è accorto del problema quando i buoi sono scappati dalla stalla. Il presidente del Consiglio ha chiuso la stalla quando questa è rimasta vuota. In q uesti mesi decine di migliaia di imprese hanno chiuso. Decine di persone si sono tolte la vita. Credo che il problema sia a monte. Da parte del Presidente del Consiglio c'è stato un errore ad affrontare tecnicamente la questione della crisi. Non possiamo morire di depressione economica per difendere i parametri di Maastricht. L'Europa non può trasformarsi una Equitalia continentale”.

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