giovedì 28 giugno 2012

Il Dalai Lama venga a Verbania


Voce Repubblicana, 27 giugno 2012
Intervista a Marco Zacchera
di Lanfranco Palazzolo

Capisco le difficoltà di Giuliano Pisapia, ma ai cinesi bisogna rispondere qualche volta a muso duro. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” il sindaco di Verbania ed ex parlamentare del Popolo delle libertà Marco Zacchera.
Onorevole Zacchera, perché avete deciso di dare la cittadinanza onoraria al Dalai Lama dopo che è stata negata dal Comune di Milano a seguito delle pressioni del governo cinese?
“Non so che tipo di pressioni abbia avuto il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Mi rendo conto che, in vista dell'expo di Milano, il primo cittadini di Milano deve essere stato sottoposto a delle pressioni enormi e abbia ceduto. Non sta a me giudicare il prossimo. Di sicuro non abbiamo fatto una bella figura nei confronti dell'opinione pubblica internazionale. Io sono convinto che se qualche volta si risponde ai cinesi a muso duro, alla fine, le conseguenze sono molto relative. Detto questo, il sindaco di Verbania – di cui sono sindaco da almeno tre anni – nel 2010 ha concesso al Dalai Lama la cittadinanza onoraria. E in occasione dell'episodio di Milano ho detto che il Dalai Lama è benvenuto da noi. E noi abbiamo ribadito che è giusto dare la cittadinanza onoraria al Dalai Lama. E al balcone del comune di Verbania abbiamo esposto la bandiera del Tibet fino a quando non sarà terminata la visita di questo grande personaggio e autorità religiosa in Italia”.
Si aspettava una mossa del genere da una giunta di sinistra?
“Qui non è un discorso di destra o di sinistra. Secondo me bisogna capire che tipo di pressioni ci sono state sul sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Ricordo che quando il Dalai Lama venne a Montecitorio, io facevo parte dell'associazione di amicizia Italia-Tibet, il Dalai Lama venne accolto in sordina dalle autorità politiche del nostro paese. Non a caso il premier era Massimo D'Alema. Le autorità politiche del nostro paese fecero una marcia indietro totale per il riconoscimento ufficiale della visita”.
Ci sono investimenti cinesi nel Comune di Verbania ed esiste una comunità cinese?
“Dalle nostre parti non mi risultano investimenti cinesi. C'è una comunità cinese composta di 400 persone. Sono persone che lavorano ed è possibile che ci sia del sommerso prodotto dai cinesi, anche se noi cerchiamo di fare i controlli dove possiamo”.
Pensa che la politica delle esportazioni è dannosa per il nostro paese vista la qualità del prodotto finito che arriva da quelle parti?
“Il discorso è amplissimo. Le imprese che producono pannelli solari sono in crisi perché i produttori cinesi hanno immesso dei prodotti a bassissimo costo, mettendo in crisi tutti i produttori di questi prodotti. I cinesi hanno assunto il monopolio di questi prodotti. E la nostra economia non riesce a dare una risposta. E questo è un problema per la nostra occupazione”.

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