venerdì 13 luglio 2012

Torniamo a fare battaglie sul territorio


Voce Repubblicana, 13 maggio 2012
Intervista a Rosanna Boldi
di Lanfranco Palazzolo

La Lega Nord deve riconquistare il proprio elettorato tornando a fare battaglie sul territorio. Lo ha detto alla “Voce” la senatrice della Lega Nord Rossana Boldi.
Senatrice Boldi, dopo l'ultimo congresso di Assago, la Lega Nord ha cambiato il suo assetto politico. Cosa farà il Carroccio? La battaglia cambia?
Ci saranno delle novità. Quello che bisogna riconoscere è che moltissimi dei nostri sforzi, in questi ultimi anni, anche quando siamo stati al governo, non hanno portato ai risultati sperati. Nella XIV legislatura avevamo approvato una riforma costituzionale che non è stata approvata dal corpo elettorale, che poneva fine al problema causato dalla riforma del Titolo V della Costituzione. Allora ci fu una propaganda furibonda contro quella riforma. Furono dette molte cose inesatte del tipo che se la riforma costituzionale fosse passata non ci sarebbe stata nessuna assistenza sanitaria per i cittadini del Sud. In questa legislatura abbiamo portato avanti il federalismo fiscale, ma Mario Monti ha allungato i tempi per la definizione della riforma. Allora, il nostro problema è quello di ritornare sul territorio e combattere la nostra battaglia nelle Regioni e poi fare delle richieste del territorio a Roma”.
Ma cose si fa questo? Lei pensa che queste battaglie debbano essere riproposte con lo stesso schema che aveva portato all'alleanza con Berlusconi oppure in modo diverso?
Finché è stato detto in tutti i modi che Berlusconi continuerà a sostenere Monti, per noi è impossibile parlare di alleanze tolte da un contesto di programma e di obiettivi che si sono persi. Il Pdl, con i suoi voti a favore del governo Monti, ha contraddetto la politica che ha portato avanti finora. Occorrerebbe mettersi tutti intorno ad un tavolo e capire se gli obiettivi che si porranno da qui a domani saranno gli stessi della Lega. Mi sembra che oggi si stia andando verso una centralizzazione totale di tutto. Loro hanno votato tutte le decisioni di Mario Monti. Sulla riforma costituzionale mi pare che si sia ricostruita la maggioranza di un tempo, ma questo è accaduto solo al Senato. Mi pare ancora troppo poco”.
La Lega è stata danneggiata dalle polemiche interne, che hanno determinato l'espulsione di alcuni esponenti del Carroccio?
Queste polemiche politiche interne ci hanno danneggiato. La stampa italiana non è stata tenera nei confronti della Lega. Anche noi non siamo stati teneri nei confronti di chi ha sbagliato. Io non sono una complottista e non credo che ci sia stato un complotto contro la Lega. Con il passaggio all'opposizione è necessario dare slancio alla nostra battaglia politica. Dobbiamo darci degli obiettivi seri e riconquistare il nostro elettorato. Con la fine del Governo Berlusconi, per noi c'era la necessità di una ristrutturazione politica”.

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