martedì 11 settembre 2012

Quella legge sugli Ogm è ferma



Intervista a Gianluca Fusco
Voce Repubblicana, 15 settembre 2012
di Lanfranco Palazzolo

Sono dieci anni che la legge sugli ogm è ferma in Italia. Lo ha detto alla “Voce Repubblicana” Gianluca Fusco di Assobiotech all’indomani del pronunciamento della Corte di Giustizia europea a favore della coltivazione degli Ogm nel nostro paese.
Dott. Fusco, come avete valutato il pronunciamento della Corte che ha sede in Lussemburgo?
“La legge italiana consente – almeno sulla carta – l’utilizzo di organismi geneticamente modificati (Ogm) per le semine. Il blocco che abbiamo ormai da anni nel paese non è legato al modo di poterli utilizzate, ma dalla definizione di quelle che sono le giuste misure per far convivere le due agricolture: quella convenzionale e quella basata sulle biotecnologie. Questa è una situazione ormai ferma da quasi dieci anni. Noi riteniamo auspicabile che queste regole vengono definite e che si possa consentire di non bloccare questa scelta del consumatore”.
Chi ha determinato questo blocco?
“La percezione che abbiamo è che la maggior parte degli agricoltori vorrebbero avere accesso alle biotecnologie per poter scegliere di utilizzare il biotecnologico. Per quanto riguarda la popolazione, i dati più attuali ci dicono che solo il 30 per cento della popolazione avrebbe il piacere di avere accesso alle biotecnologie. Non si tratta della maggioranza della popolazione italiana. Questo è dovuto alla mancanza di comunicazione e a fattori emotivi e non da considerazioni scientifiche. Ma questa percentuale non significa che il biotecnologico debba essere bandito per legge”.
Che problema ci sarebbe nella immissione dei prodotti ogm nella grande distribuzione alimentare? Nei paesi dove è consentito il commercio degli alimenti ogm c'è un'etichettatura che renda i consumatori informati?
“A livello europeo esiste una legislazione chiara. Noi siamo a favore di una scelta consapevole. E quindi non abbiamo nulla in contrario all'etichettatura”.
Ci sono degli ogm che sono finiti nell'elenco dei cosiddetti cibi spazzatura?
“Non riesco a rispondere a questa domanda per la mia scarsa conoscenza dei cibi spazzatura”.
Alludo anche al circuito del McDonald's.
“I principali prodotti ogm sono il mais e la soia finiscono nell'alimentazione animale. La loro presenza è ovunque”.
In quali paesi gli ogm sono di uso comune?
“Se parliamo di coltivazione, il paese europeo che sta realizzando questi prodotti è la Spagna. Nel resto del mondo c'è una grande distribuzione negli Stati Uniti (primi produttori), in Brasile e in Argentina”.
Gli agricoltori ogm beneficierebbero degli aiuti Pac in caso di approvazione di una normativa italiana?
“Le regole per beneficiare degli aiuti della Politica agricola comunitaria sono stabiliti per legge. Se quegli agricoltori rientrano nelle norme previste dalle leggi europee potranno beneficiare di questo tipo di aiuti”.   

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