sabato 6 ottobre 2012

Abbiamo fatto un grosso sforzo per ridurre le spese della Camera


Intervista ad Emerenzio Barbieri
Voce Repubblicana, 6 ottobre 2012
di Lanfranco Palazzolo

La Camera dei deputati ha fatto uno sforzo formidabile per ridurre le sue spese, riducendole di ben 540 milioni di euro. Lo ha detto alla “Voce” il deputato del Popolo delle libertà Emerenzio Barbieri.
Onorevole Barbieri, la Camera dei deputati ha votato il suo bilancio interno. In che clima avete approvato questo provvedimento e cosa può dire dell’immagine che si è fatta l’opinione pubblica del Parlamento italiano come istituzione?
“L’immagine che si è fatta l’opinione pubblica del Parlamento italiano non è certo un grande problema. La questione vera da affrontare è che l’opinione pubblica deve sapere come stanno le cose. Credo che la Camera dei deputati abbia fatto un grosso sforzo di riduzione delle spese formidabile. Dal 2006 al 2013 abbiamo ridotto le spese della Camera dei deputati di circa 540 milioni di euro. Per quanto riguarda l’immagine che si è fatto l’opinione pubblica italiana direi che non è un grande argomento. Il problema è che l’opinione pubblica italiana dovrebbe conoscere bene le cose prima di sparare giudizi gratuiti. Il clima nel quale abbiamo affrontato questa discussione era buono con l’esclusione della solita carica di demagogia dell’Italia dei Valori. Questo partito ha continuato a sparare addosso al bilancio interno della Camera, salvo poi non avere il coraggio di rinunciare ai contributi che la Camera assegna ai singoli gruppi parlamentari”.
Avete deciso di chiudere la Fondazione della Camera dei deputati. Perché lo avete fatto?
“La fondazione della Camera dei deputati ha prodotto certamente dei risultati. Ma, in tempo di spending rewiew, andava chiusa”.
Quale è stata la voce più costosa della Camera dei deputati? I parlamentari hanno utilizzato bene le risorse di Montecitorio?
“Non c’è ombra di dubbio che lo abbiano fatto. I deputati incidono nel bilancio della Camera nella misura dell’8 per cento. Abbiamo cercato di razionalizzare al meglio i servizi, ridotto il materiale cartaceo, abbiamo rinunciato a Palazzo Marini 1, dove i deputati avevano un ufficio. Quel palazzo era in affitto. Oggi molti parlamentari stanno in due nello stesso ufficio”.
Qualcuno ha proposto di limitare la durata del Segretario generale della Camera dei deputati. Come ha trovato questa proposta? Sarebbe stato ragionevole cambiare quelle regole?
“Sarebbe stato un grosso errore. Quello del Segretario generale della Camera dei deputati è un ruolo delicatissimo e deve essere svolto in modo imparziale. Questa carica non poteva essere sottoposta allo spoil-system da parte del Presidente della Camera. Il sg deve tutelare tutti”.
E’ giusto che gli ex deputati abbiano dei benefit?
“I benefit devono restare, ma in misura ridotta. E’ giusto che un ex deputato abbia diritto a qualcosa. Adesso possono solo fare alcuni viaggi in treno”.  

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